(Redefining Darkness Records) Laboriosi questi ragazzi di Washington D.C. denominati No/Más. Attivi da pochi anni con diverse pubblicazioni minori e ora il secondo full length all’insegna del grindcore, hardcore e qualche colpo in stile death metal. Dinamici, dirompenti, con chitarre rocciose e vibranti, pattern ritmici da folli e un cantato che va da un Roger Miret in versione raw, grezza a un growl arso. Neppure ventidue minuti totali per questo lavoro che incalza l’ascoltatore dall’inizio alla fine. Tra riff possenti, sfuriate veloci, passi cadenzati, tirando infine sempre verso il massimo possibile. Il tutto con testi che inscenano una protesta infinita e contro tutto e tutti, pur guardando un po’ dentro sé stessi.

(Alberto Vitale) Voto: 7,5/10