(Oriana Music) Storici esponenti della scena black metal ucraina, quattro anni dopo la pubblicazione dell’album “До лунарної поезії”, pochi giorni prima dell’invasione russa, i Nokturnal Mortum di Kharkiv pubblicano questo EP dalla durata consistente. Sono oltre quarantaquattro minuti di durata per “Біль”, che vuol dire ‘Male’. “To Those Who Went Down the Tysyna River” è un’interminabile sequela di voci allarmate, spari e, insomma, è qualcosa legato alla guerra, con dei sintetizzatori oscuri e solenni che operano sullo sfondo. Poi “Eight Days to Spring”, nata sotto i fatti di Maidan del febbraio 2014. Un brano ritmato, deciso, piuttosto modern metal, mentre “First Steps of Freedom… The Flavor of Doom in Eight Years” sono poco oltre nove minuti di electro ambient. “Weltanschauung” e “The Forgotten Ages of Victories” risalgono al precedente album: infatti le due canzoni sono state scritte durante quelle session e sono state ri-registrate. La prima ha questa orchestrazione esotica, un’andatura in mid tempo e uno sviluppo comunque interessante. “The Forgotten Ages of Victories” è un symphonic nella variante melodic black metal, dai toni maestosi e pagani. La versione dal vivo di “Ukraine” chiude l’EP. Un po’ per riscaldare i motori, un po’ per continuare a dare segnali sulla loro attività, la band pubblica dunque questo lavoro che presenta sì della zavorra, ma anche un po’ di pezzi interessanti. Tutto in attesa di rivederli con un nuovo lavoro e comunque attivi e in forma.

(Alberto Vitale) Voto: 6,5/10