(Osmose Productions) Mortheos riemerge con il secondo album realizzato con il nome di Sanctvs. Membro di alcune band black metal della scena canadese (Atramentus, Gevurah e altre), il musicista aveva precedentemente pubblicato nel 2019 l’album “Mors Aeterna”. “De l’Abîme au Plérôme”, cioè ‘dall’abisso al pleroma’, un termine gnostico che indica tra le altre cose il mondo che è sopra di noi abitato da esseri divini, rappresenta il black metal suonato nella sua primeva ferocia e con un taglio melodico che riecheggia elementi ritual e parzialmente amtospheric. Le chitarre sono il turbine furioso che marchia l’intero album, attraverso un riffing che rievoca i primi Satyricon e insomma alla cricca iniziale del genere. Sanctvs è il black metal nella sua versione raw, priva di aggiunte d’abbellimento o di passaggi estetici mirati.  Quasi sempre sfrenato, Mortheos concede pochi momenti di respiro e quanto emana verso l’ascoltatore, è dunque un vortice che nasce dall’abisso e va verso il pleroma.

(Alberto Vitale) Voto: 7,5/10