(Silver Lining Music) Settimo capitolo: un disco al quale ho già dedicato innumerevoli ascolti. Un disco 100% Soen. Un disco che non offre eccessi o ‘hit’ particolari, come forse il precedente o quello prima. Ma è un disco dei Soen in maniera travolgente e, dopo i suddetti innumerevoli ascolti, i dieci brani sono entrati nella mia mente, nel mio sistema linfatico, cadenzano le pulsazioni del mio cuore, sono il ritmo del mio respiro. Le linee vocali teatrali e passionali di Joel Ekelöf, quelle chitarre taglienti, quegli assoli intimi, quei cori ricchi di sentimento (come conferma il finale di “Huntress”). Potente “Unbound”, infinitamente ‘Soen’ la opener “Primal”, quasi un brano cucito attorno alla voce di Joel. Energetica e tuonante “Mercenary”, altro brano molto tipico, ma non per questo meno suggestivo. È più oscura e poetica “Discordia”, impulsiva e tuonante “Axis”, sognante il pianoforte di “Indifferent”. Pesante “Drifter”, provocante “Draconian”, intensa e passionale la conclusiva “Vellichor”. Niente di nuovo? Certo. Ma è un ‘ripetere’ qualcosa di immenso. I Soen sono unici e questo “Reliance” conferma ancora una volta un sublime gusto melodico, al servizio di brani immensi, profondi e semplicemente indimenticabili!

(Luca Zakk) Voto: 8,5/10