(Selfmadegod Records) Nel 1994 i Sparagmos pubblicano il secondo album “Error”, poi la band presenterà un demo e cinque anni dopo il terzo album “Conflict” per cessare definitivamente le attività nel 2002. Sparagmos erano di Varsavia e hanno esibito uno stile crossover nel quale confluivano il thrash, death, hardcore e grindcore, attraverso una fattura dei pezzi di una buona qualità e vivacità. “Error” è una girandola di ritmi, di incisività nei riff delle chitarre, effettistica, quanto un passare da bordate toste in stile thrash-hardcore a violenti attacchi di natura death metal. Tredici pezzi che fanno scuola quanto cose dei Napalm Death, Acid Reign, Pungent Stench, il thrash europeo. “Error” lo si ascolta con trasporto, tra queste marce e intermezzi cadenzati con qualche riff di chitarra che emerge con melodie ibride, tra l’hard rock e il doom e magari all’interno di un contesto death metal. Una sana e ben pensata commistione di stile che rende il tutto si eccentrico, ma non fuori dai binari della concretezza. Sparagmos comprendevano due nomi della scena metal e sperimentale polacca: Łukasz Myszkowski e Krzysztof Bentkowski poi di fatto entrati negli Antigama. Cantante e chitarrista il primo, valente batterista il secondo, erano entrambe fiancheggiati dal chitarrista Sebastian Zusin. Il bassista Andrzej Rudnicki è poi diventato un volto noto del giornalismo polacco.
(Alberto Vitale) Voto: 8/10




