(Ripple Music) Variegato questo album degli Stonus, concepito attraverso uno stile musicale che potrebbe essere definito fuzz rock, per riassumere tutte le scappatoie tra stoner, grunge, heavy e hard rock appunto filtrati dal fuzz. “Space To Dive” assume una certa capacità visionaria e allo stesso tempo una consistenza e robustezza. Lo si nota per esempio nei passaggi pilotati ipnoticamente dalla batteria e dai riff calibrati, insistiti e pesanti. I ciprioti passano da fasi quasi riflessive o svagate a loro modo, per andare via verso cavalcate di tipo hard & heavy. C’è un suonare concreto e abile nei pezzi di “Space To Dive” che infine stupisce per come riesce a sollevare i toni, ritmi e impatto, oppure abbassare le luci e creare momenti intensi e melodicamente piacevoli. Il cantato di Kyriacos Frangoulis segue a sua volta gli alti e bassi del flusso sonoro, con momenti però nei quali finisce per essere un po’ coperto dalla musica. In conclusione si può affermare che la band traccia un’idea e poi inizia a plasmarla e giocando sull’acceleratore con disinvoltura.

(Alberto Vitale) Voto: 7,5/10