(New Heavy Sounds) Il quartetto bolognese ritorna con un EP dalla cura e dalla qualità, sia sonora che stilistica, da sogno. Abili costruttori di strutture sonore sospese tra il rock e la psichedelia attraverso un atteggiamento sperimentale, i Tenebra presentano tre pezzi, il secondo dei quali funge da intermezzo tra le due composizioni principali. La voce di Silvia si inserisce tra gli strati degli strumenti, ai canonici basso, chitarra e batteria, rispettivamente di Claudio, Emilio e Mesca, si abbinano sintetizzatori ed elettronica che irrobustiscono i suoni o li trasfigurano in onde anomale. Una spirale che sale con ritmo dosato è “Death Chant”; poi arriva la strumentale “Drugs Are Overrated”, che si pone tra l’elettronica e un passo tribale e ci trasporta fino alla conclusiva “Tell Me What You See”. Quest’ultima composizione è un altro esempio di elettronica e psichedelia che si fondono ai dettami del rock. L’atmosfera generale pesca da influenze tra gli anni ’60 e ’70, soprattutto nella prima composizione, mentre la terza è un rock ben deciso, con la voce graffiante di Silvia che duella contro il muro sonoro del resto dei Tenebra. La band, in circa quattordici minuti, fa ancora vedere di che pasta è fatta.

(Alberto Vitale) Voto: 8,5/10