(Massacre) Se il debut dei Thornbridge, “What will prevail”, godeva di buoni spunti, mi sembra che il suo successore soffra di un calo verticale di qualità: i tedeschi non hanno fatto altro che copiare una band più famosa… La titletrack, infatti, non demerita affatto, ma sembra di sentire delle copie-carbone degli Orden Ogan: e la sensazione resterà questa per tutto il disco – prodotto, del resto, da Seeb Levermann. La lunga “Revelation” punta su una melodia positiva, mentre “Demon in your Heart” incorpora qualche spunto folk e qualche sonorità indubbiamente alla Running wild. “Ember in the Winter Grove” ci butta dentro qualche growling leggero, buono per spezzare la monoliticità del disco; con “Set the Sails” si torna senza esitazioni a un refrain quadrato e al mood piratesco, ma senza le pacchianerie degli Alestorm. “Theatrical Masterpiece” allinea una serie di brani godibili, ma troppo, troppo derivativi.

(René Urkus) Voto: 5,5/10