(Godz Ov War Productions) Dopo avere pubblicato un demo lo scorso anno, i Voidstar Nocturnal presentano ora il debut album con la polacca Godz Ov War Productios. La band costaricana è alle prese con un blackened death metal oscuro, ruvido però denso di cambi di passo, riff cangianti e a tratti anche complessi. A loro modo i Voidstar Nocturnal suonano in maniera tecnica, quasi prog o avant-garde, intrecciando più stili in questo scenario sulfureo e ammantato di occultismo, gnosticismo e fantascienza. Ben lungi dallo scegliere o permettersi una registrazione e conseguente produzione ben limata e pulita, la band tira fuori un album che suona come un tipico esordio grezzo e malato nei suoni, al contempo audace e spregiudicato dal punto di vista dell’esecuzione. Il trio si è affidato al cantato di Roy Zumbado Cognuchz che si esprime con un timbro tra il growl e l’harsh. Il resto è chitarre, elettronica, basso, effettistica, percussioni e batteria, sintetizzatori. Il tutto spesso parte come una tipica espresisone blackened death metal, per poi andare a finire in meandri complessi nei quali la band del Centroamerica si dimena tra energici e spregiudicati assalti death, techno-core e drum and bass, fusion e groove metal. In certi passaggi il tutto sembra quasi un delirio e in particolare le fasi più complesse, sulla distanza hanno infatti momenti caotici e sembra più per via della produzione o a causa di qualche effetto di troppo, anziché per una confusione nel suonare. Al netto delle valutazioni sul prodotto finito, l’audacia e la voglia di spingersi verso territori assurdi è un apprezzabile atto di coraggio.
(Alberto Vitale) Voto: 8/10




