CRADLE OF FILTH – “Evermore Darkly”

(Peaceville Records) Pochi giorni fa chi scrive, in una conversazione sugli Iron Maiden e sulla loro immagine attraverso il merchandising, ha detto: “I Cradle of Filth hanno capito subito cosa vuol dire essere dei presenzialisti sul mercato, in termini di uscite discografiche e di merchandising”. Anziché (altro…)

Di |2021-10-19T22:37:29+02:0019 Ottobre 2011|Categorie: ALBUM, C|Tag: |

CORNERSTONE – “Somewhere in America”

(Atom Records) Nonostante siano austriaci da buoni rockettari i Cornerstone (attenzione, non quelli di Doogie White) puntano decisamente all’audience statunitense. Lo si era già capito con il primo album “Head Over Hills”, il quale fu licenziato, come questa nuova release, dalla statunitense Atom Records. Il rock dei Cornerstone ha diversi spunti AOR e tenta di essere fluido in canzoni come “Breathing for You”, “Follow You Follow Me”, “Strut” e “Right or Wrong”, la quale ha una progressione al piano che ricorda “Holiday” di Richard Wright. Questi sono brani placidi, non definibili ballad, ma sono oltremodo diversi da pezzi spinti come “Like a Stranger” e “High and Low”, mentre “Rise and Shine” è accattivante con il suo iniziale riff accelerato alla Police. Dunque un rock opportunamente melodico e non eccessivamente tendente al pop. Forse questo è il punto sul quale poi tirare le somme: sono capaci di essere più rock oppure la loro anima è incline al pop? “Somewhere in America” non chiarisce la loro essenza, la quale sembra tranquilla ed elegante, ma non del tutto definita.

(Alberto Vitale) Voto: 6,5/10

Di |2012-07-27T08:42:11+02:0006 Ottobre 2011|Categorie: ALBUM, C|Tag: |

CRIMINAL – “Akelarre”

(Massacre Records) I cileni Criminal danno alle stampe un nuovo album, il settimo della carriera, dopo due anni dal precedente “White Hell”. La formazione ha intanto subito un avvicendamento, con  il chitarrista Rodrigo Contreras sostituito da Omar Cascallar. Il sound è rimasto marcatamente thrash/death e gode di buona salute, carico di tanto groove, ritmi snelli ma solidi e qualche divagazione in generi collaterali, come il quasi industrial di “Resistence Is Futile”. Notevoli sono le influenze dai Sepultura, in particolare il brano “Akelarre” rivanga quelli di “Beneath the Remains”; ma c’è anche la scuola Bay Area, la quale è il filone più espressivo nel sound dei Criminal. Dunque un thrash metal non moderno, ma che poggia sulle solide basi di quello degli anni ’90 e con tinte di  death metal sparso in giro. Il sound dei cileni non è assolutamente innovativo, ma è espressivo della loro capacità di coinvolgere l’attenzione e risultare fruibili. Dieci canzoni veloci, dieci muri di granito contro cui tutto si frantuma!

(Alberto Vitale) Voto: 7/10

Di |2011-09-22T20:05:20+02:0022 Settembre 2011|Categorie: ALBUM, C|Tag: |

CONSFEARACY – “S/T”

(Massacre-Audioglobe) I Consfearacy nascono per iniziativa di Brian O’Connor e Ira Black, entrambi un tempo in forza ai Vicious Rumors; la band è completata con innesti provenienti dalla scena tedesca. Il genere suonato – c’era da aspettarselo – è un power/thrash serratissimo ma poco ispirato: i dieci brani in scaletta si inseriscono senza colpo ferire nella media delle produzioni analoghe, e presentano quasi tutti soluzioni stra-abusate. Così, dell’iniziale “Pain Infrantry” colpisce più che altro la furia canora di O’Connor, mentre “Fall from Grace” non è distante dagli esiti più commerciali del metal americano odierno. Buono il lavoro delle chitarre in “World Domination”, ma “Dying to kill” e “Forever falling” sono davvero sentite e risentite mille volte! La potenza cieca di “Unbreakble” e gli scampoli di melodia di “Your Dead to me” chiudono un disco nato vecchio e con poche armi per affermarsi sul mercato.

(Renato de Filippis) Voto: 5,5/10

Di |2011-09-28T13:09:13+02:0020 Agosto 2011|Categorie: ALBUM, C|Tag: |
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