ARJEN ANTHONY LUCASSEN, annuncia il nuovo album solista
Cosa fareste se sapeste che la fine del mondo arriverà tra cinque mesi? Arjen Anthony Lucassen offre la colonna sonora degli ultimi giorni dell’umanità con l’apocalittico album solista “Songs No One Will Hear”, in uscita il 12 settembre 2025 su Inside Out Music.
A tredici anni dal suo ultimo album da solista, “Lost In The New Real”, Arjen (altro…)
(Crazysane Records) Un album non del tutto strumentale quello dei Goblyns, infatti su dieci pezzi primeggia proprio la parte strumentale e solo pochissimi pezzi sono corredati da un cantato. Il trio del Sud Africa si cimenta in un funk-jazz fusion con diversi
(Blues Funeral Recordings) L’assolata Arizona genera una band che da diverso tempo suona un doom acido e possente, misterioso e imponente. Loro sono i Goya di Phoenix, un trio che vede il chitarrista e cantante Jeffrey Owens, il batterista Marcus
(Purity Through Fire) I Goats Of Doom sono un’espressione sopra le righe del black metal. Innanzitutto sono finlandesi e per tanto debbono avere ben assorbito la follia dei loro conterranei Impaled Nazarene. Non che i Goats prendano musicalmente a piene mani dai
(Ripple Music) Il secondo album degli HolyRoller si inttiola “Rat King” e manifesta in maniera corposa questo hard & heavy/stoner. La band statunitense sente e restituisce nel proprio suonare, una discreta ascendenza dei Red Fang, pur concedendosi lo spazio
(Ván Records) I Kalmen nel proprio black metal tracciano nell’atmosfera generale passaggi in stile doom con vaghi elementi post black metal. “Sombre Vaults” è una nera, nerissima notte di tumulto dell’anima, dove le cadenze ritmiche dei pezzi sono blast beat
(Napalm Records) La Napalm Records promuove il nuovo e terzo album dei Tetrarch, band di Atlanta in Georgia, USA, che con l’etichetta austriaca aveva già pubblicato il precedente lavoro del 2021. Autori di un nu metal con atmosfere futuribili e del tipo post metal, non
(Copper Feast Records) Sono scozzesi e per “Earl Of Hell” si sono affidati al mixaggio e masterizzazione di Alain Johannes (Queens of the Stone Age, EODM, Mark Lanegan). Earl Of Hell al
(Comatose Music) Questi newyorkesi sono sinceramente e totalmente devoti al brutal death metal più classico. Si, non mancano disfunzioni slam, però il loro suonare è marcato, possente, atrocemente sanguinario, spezzettato
(Supernatural Cat) La label degli Ufomammut – due della band la fondano con Malleus Rock Art Lab – nonché di Zolle, Incoming Cerebral Overdrive e altri ancora, pubblica questo trio finlandese dedito a un granitico matrimonio tra space rock, psichedelia e
(Darkness Shall Rise) Impurus si cela dietro al nome Cromlech. One man band tedesca che espone un atmpospheric black metal con risvolti ritual. Cromlech pubblica il suo secondo album e presenta porzioni
(Road To Masochist) Siglano un esordio di oltre mezz’ora gli inglesi Acceptance, nati da componenti dei Fatalist e altre formazioni. “Crucifixion Of Orchids” è un robusto esempio di post black metal con
(Selfmadegod Records) In forma sfavillante i parigini Sublime Cadaveric Decomposition, i quali tornano sulla scena con il sesto album dopo otto anni di silenzio. Lo fanno col botto, piazzando sul mercato un lavoro travolgente. Autori di un death-goregrind veloce, mai
(Everlasting Spew Records) Secondo full length dei Golem Of Gore, esponenti di un goregrind tenebroso, sfacciato, grondante di sangue e annessa violenza. Certi riff a motosega, basso compresso e dirompente, in più pattern ritmici folli, visionari o cinicamente
(Metal Blade Records) Si sentono più audaci del previsto i River Of Nihil con questo nuovo album che porta il loro nome, dandovi spazio ad ampie porzioni melodiche, più intense anche che in passato. La prog-death metal band statunitense riesce a mettere in questi pezzi che
(Metal Reservation) Bruno Masulli di In Aevum Agere, Power Beyond e altre realtà metal, crea i Antetenebras con ex componenti proprio degli In Aevum Agere e con Luigi Martino ex Black Inside alla voce. Quattro canzoni con Masulli alle chitarre, Marcello