BROWBEAT, con Infection Code al Centrale 66 di Modena
The Abyss Booking and Promotion in collaborazione con Rebel Circle, Time To Kill Records e Stile Libero annunciano che venerdì 29 novembre a partire dalle ore 21 che Browbeat e Infection Code si esibiranno al Centrale 66 di Modena. A seguire (altro…)
(Someoddpilot Records) Scott Shellhamer di Chicago e Jason Butler di Austin, uniscono le forze e la creatività per questo progetto denominato Moiii. I due si avvalgono di vagonate d’elettronica corredata da chitarre, basso e batteria e della collaborazione di Thor Harris, batterista e percussionista, e Surachai, sintetizzatori
(autoproduzione) Pregevole iniziativa per gli storici Hyaena, band heavy metal toscana, che guadagnano la pubblicazione del demo dal vivo “Urla” del 1994. La formazione di questo concerto vedeva Biagio Volandri Verdolini alla voce, Gabriele Bellini alla chitarra, i due tastieristi Alessio Becheroni e Andrea Zingoni, Massimiliano Leggieri al basso 

(W.T.C. Productions) I True Black Dawn nascono nel 1992, con un altro nome poi cambiato e infine preceduto da ‘true’ a causa di minacce legali da una band omonima, ha inciso ad oggi solo tre album e altrettanti demo. I True Black Dawn sono sacerdoti del black metal e soltanto Wrath rappresenta le origini della band che al 
(Peaceville Records) Gli Orange Goblin sono stati tra le migliori realtà stoner e da qualche anno quel genere non è più sufficiente a catalogare la musica dei londinesi. “Science, Not Fiction” conferma la validità artistica della band. Tuttavia la produzione, almeno dal promo ricevuto, restituisce una band con sonorità piatte, compresse, in fondo
(20 Buck Spin) La band ispirata da Lucio Fulci, regista italiano, pubblica un album che celebra uno dei film più discussi del realizzatore cinematografico “The New York Ripper”. I casertani puntano a pezzi brevi. Da meno di due minuti e neppure tre, fatta eccezione per la conclusiva “Il Miele Del Diavolo” che li supera di soli due secondi. Tutto ciò
(Selfmadegod Records) Non si sente più parlare dei Parricide perché pare siano ormai fermi. Pubblicato l’album “Sometimes It’s Better to Be Blind and Deaf” nel 2015 è poi calato il sipario sulla formazione polacca che negli anni ’90 esordì con un death metal carnale, con tratti gore, in debito con i Carcass e tanto poi da essere risucchiati dalla
(Season Of Mist) Nuovo lavoro per Eivør Pálsdóttir, cantante e chitarrista, la quale incise e pubblicò il suo primo lavoro nel 2000, aveva 17 anni. Già a 13 anni appariva in TV in un concorso. Nata nelle isole Fær Øer, ne incarna lo spirito mistico e mitologico, nonché la sua sconfinata e possente bellezza naturale, veicolando il tutto in musica. Eivør 

(Season Of Mist) I Seth e l’etichetta hanno diffuso l’album in streaming gratuito in anticipo rispetto alla data di uscita, fissata al 14 luglio. Una volta svelate le sembianze di “La France des Maudits” ognuno avrà fatto suo questo album dei francesi, il quale in fin dei conti mostra un certo fascino e consistenza nel suo essere. “La France des Maudits”
(AOP Records) “Age of Unreason” è un album che pur rientrando nella sfera del black metal, è mosso da trame estemporanee come il post metal e l’avantgarde. I ColdCell hanno inciso cinque album in dodici anni, considerando che di mezzo c’è stata anche la fase del CoViD, sono dati che dimostrano come la band di Basilea sia molto attiva. Le atmosfere
(Metal Blade Records) “Heal” è ‘solo’ il quarto album dei Sacred Reich! Phil Rind, Wiley Arnett e Dave McClain, messi in ordine di anzianità nella band che è completata dal chitarrista Jason Rainey, morto purtroppo nel 2020 cioè l’anno dopo la pubblicazione del suddetto full length, avevano pubblicato un album tre anni prima. Pubblicheranno