I Dominanz sono un’idea di Roy Mathisen (Cult of Deception), nata nel 2006. Lo sviluppo definitivo di questo personale progetto è avvenuto grazie all’aiuto di due suoi amici: Jørn Tunsberg, chitarra (Hades Almighty, ex Immortal, Old Funeral) e Frode Gaustad, batteria (ex Thy Grief). Il risultato è l’esplosiva miscela di metal, industrial e gothic convogliati nel debutto “As I Shine”.

Puoi raccontarmi come sono nati i Dominanz?
L’orchestra Dominanz è l’erede del progetto chiamato Cult of Deception che ho iniziato nel 2006. Dominanz nasce per suonare e realizzare la musica che sento più vicina a me, insieme a qualche buon amico. Ci conosciamo da tanto, siamo amici da molti anni. Durante una vacanza in Polonia, pochi anni fa, parlai a Frode e Jørn per unire le forze con me e così i Dominanz videro la luce.

Prova a descrivere la tua musica a chi non vi ha mai ascoltato.
Dominanz è una moderna e potentemente infernale band che suona dell’atmospheric e qualcosa di industrial metal. Ciò che abbiamo tentato di ottenere con “As I Shine” è stato di creare una registrazione oscura e lugubre, ma allo stesso tempo accattivante. Speriamo che prenda ai nervi e alle emozioni degli ascoltatori, ma anche a coloro che sono in vena di festeggiare! La mia opinione è che Dominanz ha un’unica espressione. Ogni cosa riflette i miei pensieri più subdoli e abbiamo tentato di esprimere questo visivamente, qualcosa puoi vederlo nel nostro video “The End of All There Is”. Essenzialmente i membri della band provengono dalla scena black metal, questo è ovvio sia per il cantato che per la musica. Ma abbiamo aggiunto qualcosa di atmospheric e roba gothic, oltre a vari elementi industrial. La musica è aggressiva e piena di groove e abbiamo provato a ottenere un’atmosfera malata. La nostra musica è un miscuglio tra diverse influenze. Una fusione di black/death metal e un intenso e freddo sound industrial, cucito con qualche coinvolgente elemento gothic. Non c’erano le intenzioni per andare nella direzione di uno specifico genere. Dominanz sta andando per un’espressione dark e tenebrosa, ma sempre orecchiabile, indipendentemente da qualsiasi genere. “As I Shine” nel complesso è una registrazione metal!

”As I Shine”, ma cosa vuol significare?
”As I Shine” è per molti versi un titolo ironico. I testi si riferiscono al vivere sull’orlo tra la vita e la morte. Anche l’incontro con il tuo padrone nel baratro! E’ stata una delle ultime canzoni che ho scritto per questo album e pensavo che il titolo fosse adatto..

Dunque, di cosa parlano specificamente questi testi?
Circa il 40% dei testi di questo album sono stati scritti da V’Gandr, il frontman della viking metal band Helheim, nonché uno dei miei migliori amici. Ritraggono le più deprimenti situazioni al limite tra vita e morte. Ci sono anche testi erotici ispirati dalla vita eterna, i miei testi invece sono ispirati da situazioni molto più reali e che riguardano l’oppressione della gente attraverso la storia. Parlano di tutto, dalla raffigurazione erotica all’oppressione, la schiavitù e i modi per dominare l’uomo. In parte è stato tutto ispirato dalla mia visita ad Auschwitz, il quartier generale del KGB, documentari e altro. Uno dei testi è ispirato al caso di Joseph Fritzl [l’austriaco che ha tenuto segregata la famiglia per 24 anni, nda]. Io non sostengo in alcun modo queste azioni. I testi non sono direttamente su questi specifici casi, ma li ho trovati eccitanti e mi sono ispirato a loro. Ad ogni modo il tema principale è la desolazione e la distruzione….e il vivere sull’orlo della vita e la morte. Altri testi sono solamente fottuti depistaggi sadomasochisti!

Quali sono le tue influenze musicali più rilevanti?
Io ascolto una grande varietà di generi musicali, ogni cosa tipo di musica dall’heavy, brutal e dark dei Carcass, black metal norvegese come Emperor, Darkthrone, Mayhem, Dimmu Borgir, Immortal ecc. fino all’intrattenimento e alle buone produzioni di Madonna, non sono un suo grande fan, ma trovo le sue produzioni del suo ultimo CD davvero interessanti. Mi piace anche il sound negli album dei Ramstein. Tantissimo “Reise Reise” e “Mutter”! Questi album hanno un sound dark e grandioso e sono ben prodotti. Ascolto anche band come 16 Horsepower e Depeche Mode.

Il futuro in quale direzione vi vede?
Siamo stati recentemente in studio e abbiamo registrato delle nuove canzoni per il prossimo album e ci stiamo adoperando per andare avanti e continuarlo. Sarà molto metal, più estremo. Però ci prenderemo ancora cura dell’aspetto dark e tenebroso, oltre che della parte catchy dei Dominanz! Spero che l’album sia pronto entro un anno.

Altri progetti?
Come ti ho detto stiamo lavorando al nostro prossimo album. Speriamo di partecipare a dei festival nel 2012 e qualche breve tour in Europa. Teneteci d’occhio!

Grazie per questa intervista Roy, lascio a te la chiusura della stessa!
Grazie a te Alberto. C’è tanto lavoro attorno a questa release e naturalmente spero che il pubblico lo apprezzi e se così sarà di acquistare l’album! Ci vediamo on the road!

Alberto Vitale

Recensione: https://www.metalhead.it/?p=403