ACCEPT, Live Club 23.1.2018. Le certezze che tutti cerchiamo.
Gli Accept sono in giro da una vita. Si sono formati nel ’76 ed il primo disco uscì nel ’79. Tranne lo zoccolo duro formato da Wolf Hoffmann e Peter Baltes, in questa band tedesca ci sono passati in molti, tra questi il mitico Udo, al tempo elemento chiave, specie quando assunsero il moniker attuale (prima si chiamavano Band X).
Ne è passata di acqua sotto i ponti. Quanto asfalto macinato sotto le ruote. (altro…)












Si apre l’intensa stagione 2018 del Circolo Colony con un evento di punta, il quale vede ben due headliners sul palco. Septicflesh ed Inquisition non hanno certo bisogno di presentazione, visto e considerato che vantano quasi trent’anni di carriera ciascuno, sommando assieme quasi un paio di decine di full length ed una quantità indescrivibile di concerti in tutto il mondo.


Esistono eventi grossi. Eventi commerciali. Eventi meno plateali ma comunque pensati con passione per ricavarci qualcosa. Ed esistono eventi che si basano sulla pura passione di coloro che amano la musica e vogliono fare qualcosa in più, lasciare un segno, un ricordo. In Italia di queste cose ce ne sono, ad esempio 








Ci sono persone, in qualsiasi ambiente musicale ci si trovi, che semplicemente ‘suonano uno strumento’. Possono essere più o meno brave, più o meno tecniche, con un orecchio più o meno addestrato per la melodia. Ce ne sono altre invece che amano la musica, tengono a lei tanto da volerla conservare, coltivarla e portarla avanti nel tempo, come si tende a conservare un fiore raro in una teca: è fragile, eppure maestoso. Ti sforzi di mostrarlo a quante più persone possibile affinché il messaggio che porta, qualunque esso sia, raggiunga tutti indistintamente. Questo genere di persone non sono necessariamente bravi musicisti o addirittura nemmeno sanno suonare. Magari son solo appassionati di musica.
Ho sempre ammirato la potenza artistica di Gaahl. Un artista ammirato, venerato, adorato. Una persona strana, misteriosa, ma anche cordiale, gentile. Un autentico signore. Tutte le volte che l’ho incontrato (ad esempio al 


(Tsunami Edizioni) Al di là dei gusti personali, è innegabile il fatto che i Guns N’ Roses siano state le ultime vere rock star di fine dello scorso millennio, candidandosi a raccogliere idealmente l’eredità dei Rolling Stones e degli Aerosmith ed enfatizzandone l’attitudine in nome della triade “sesso, droga e rock’n’roll”. 

