SVARTSOT – “Maledictus Eris”

(Napalm-Audioglobe) Per il proprio terzo album, i danesi Svartsot scelgono un tema storico e ci narrano l’irrompere della peste nera nella loro nazione a metà del ‘300. Ma stavolta il risultato non è per niente significativo: saranno (altro…)

Di |2014-09-25T09:53:40+02:0020 Agosto 2011|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

CONSFEARACY – “S/T”

(Massacre-Audioglobe) I Consfearacy nascono per iniziativa di Brian O’Connor e Ira Black, entrambi un tempo in forza ai Vicious Rumors; la band è completata con innesti provenienti dalla scena tedesca. Il genere suonato – c’era da aspettarselo – è un power/thrash serratissimo ma poco ispirato: i dieci brani in scaletta si inseriscono senza colpo ferire nella media delle produzioni analoghe, e presentano quasi tutti soluzioni stra-abusate. Così, dell’iniziale “Pain Infrantry” colpisce più che altro la furia canora di O’Connor, mentre “Fall from Grace” non è distante dagli esiti più commerciali del metal americano odierno. Buono il lavoro delle chitarre in “World Domination”, ma “Dying to kill” e “Forever falling” sono davvero sentite e risentite mille volte! La potenza cieca di “Unbreakble” e gli scampoli di melodia di “Your Dead to me” chiudono un disco nato vecchio e con poche armi per affermarsi sul mercato.

(Renato de Filippis) Voto: 5,5/10

Di |2011-09-28T13:09:13+02:0020 Agosto 2011|Categorie: ALBUM, C|Tag: |

SKALMÖLD – “Baldur”

(Napalm-Audioglobe) Band di nuova formazione proveniente dall’Islanda, e composta tutta da esordienti che in precedenza si dedicavano ad altri generi, gli Skalmöld riscuotono un grande (altro…)

Di |2016-08-26T16:27:22+02:0020 Agosto 2011|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

FUROR GALLICO – “S/T”

(Massacre-Audioglobe) I lombardi Furor Gallico, formazione davvero meritevole dell’underground norditaliano, hanno trovato nella Massacre Records l’etichetta disponibile a distribuire su scala (altro…)

Di |2024-03-23T09:43:04+01:0020 Agosto 2011|Categorie: ALBUM, F|Tag: |

THE LIVING FIELDS – “Running Out the Daylight”

(Candlelight Records) La Candlelight pesca di nuovo dagli Stati Uniti per arricchire il proprio roster, con il second album dei Thee Living Fields. La band di Chicago è l’espressione di un doom dai tratti emotivi e variegati, creati con influenze epic, progressive, avant-garde e heavy metal. Un sound variopinto, poco funereo ma tanto “loquace”. Un lavoro che al primo ascolto rischia di disorientare l’ascoltatore, ma che reiterando la scaletta di otto pezzi pian piano si metabolizza. Del resto i The Living Fields propongono brani di una certa durata (alcuni da 9’, mentre la title track supera i 17’), i quali hanno bisogno di un legittimo tempo di assestamento nella mente. “Running Out the Daylight” è stato anche concepito con parti acustiche, cori, l’uso di strumenti come il pianoforte o i timpani: il tutto serve a proporre scorci inaspettati che non appesantiscono il songwriting, evitandolo di renderlo cervellotico. Un lavoro piacevole, soprattutto nei richiami a certi canoni del metal classico.

(Alberto Vitale) Voto: 6,5/10

Di |2012-10-10T07:39:02+02:0019 Agosto 2011|Categorie: ALBUM, T|Tag: |
Torna in cima