
(Kontrabass) “Litera”, ovvero ‘lettera’, la parola scritta, i testi, i libri, elemento centrale di una cultura. E la lettera è la particella più piccola di una parola, di un testo, di una storia. O del testo di una canzone. La progressive rock/metal band ucraina parla molto di sé in questo album, esplorando il panorama emotivo del proprio Paese in tempi di turbolenza, utilizzando la natura e i sentimenti primordiali come sottili e irresistibili metafore, senza toccare esplicitamente l’argomento bellico, anche se è indubbiamente percepibile, palpabile, presente in quel senso di sfogo che anche il nervosismo di progressioni sonore vuole evidenziare, come accade per brani quali “Tyhr”. (altro…)