METALHEAD


ILLDISPOSED – “Sense the Darkness”

by on Ott.11, 2012, under ALBUM, I

(Massacre) Con tutta sincerità negli ultimi mesi non ho ben capito le strategie di marketing della Massacre. Ammesso che ci siano, ma sicuramente si. Ci sono state delle uscite che mi hanno abbassato la stima verso l’etichetta tedesca, però sapevo che avrei dovuto concedere lodi alla lungimiranza della stessa nel tenere stretti a se gli Illdisposed. I danesi sono a quota undici album (senza contare l’EP “Return from Tomorrow” del 1994) e a questo punto diventa difficile per qualsiasi band metal proporre ancora qualcosa di rilevante interesse. L’ascolto di “Sense of darkness” ha svelato conferme come la disumana voce di Bo Summer, un growling inconcepibile e il basso di Jonas Kloge che ricama e pompa note a getto nelle canzoni; ci sono anche sorprese, i pezzi sono più avanti rispetto al precedente album ma tese a recuperare qualcosa dal passato. L’impressione immediata è che il groove sia comunque più intenso e l’impianto dei pezzi sia più lineare, immediato e potente. I riff sono ben chiari, ma gli Illdisposed sono ancora una feroce band death metal. Il punto però è che questo death metal appare un blocco di granito, malvagio, spietato, ma sempre di blocco si parla. Poche le escursioni, poche le variazioni che permettano di francobollare l’album nel cervello, almeno nell’immediato. Personalmente l’ho ascoltato un paio di volte per una pura ammirazione verso i suoni così grevi, da sembrare un impasto di quelle dense e robuste bordate tra Bolt Thrower e Asphyx. Sicuramente sui suoni ha influito Tue Madsen alla produzione. Tuttavia dopo ho dovuto ripassarlo più volte per capirci meglio nelle canzoni e soffermarmi sulla loro identità. I danesi non hanno mai espresso uno stile innovativo ed hanno spesso navigato in qualche corrente, ma esistono pezzi in questo lavoro che hanno un indiscutibile valore, come “Time to Dominate” nella quale spunta una polifonia dal carattere heavy. “Stop Running” e le sue dinamiche quasi retrò e thrash, “I am Possessed”, per la sua forza e un assolo accattivante, “Another Kingdom Dead”, ” She’s Undresswed”. Gli Illdisposed vengono fuori da oltre vent’anni di death metal e dimostrano di essere ancora una formazione esperta e con qualcosa da dire.

(Alberto Vitale) Voto: 7/10

Attenzione / Warning

È vietato copiare, riprodurre, ripubblicare, pubblicare, visualizzare pubblicamente, codificare, tradurre, trasmettere o distribuire qualsiasi parte o contenuto di questo articolo senza previo consenso scritto da parte di METALHEAD.IT. È tuttavia liberamente consentito pubblicare un link diretto a questo articolo sui vostro canali e social network.

It's forbidden to copy, take screenshot, repost, publish, broadcast, show in public, encode, translate, transmit or distribute any section or content of this article without a written approval by METALHEAD.IT. It's allowed to post or publish a direct link to this article on your channels or social networks.

:

Comments are closed.