
(Hells Headbangers Records) Nuovo EP per Evil Damn, formazione peruviana che ho avuto modo di ascoltare dodici anni fa, in occasione di un altro EP intitolato “Black Effigy”, dopo il quale avevano finora pubblicato un solo full length nel 2021 dal titolo “Necronomicon”. Premetto che ascolto metal dalla fine degli anni ’80 e, in questi quasi quarant’anni, ho avuto modo di ascoltare parecchi demo tape, magari registrati con mezzi di fortuna; quindi non sono fissato con la pulizia del suono, la produzione e il mixaggio. Devo però dire che il fascino del suono lo-fi era appunto il fatto di essere figlio di quei tempi, e sono pronto a scommettere che tali band, se ne avessero avuto la possibilità, avrebbero dato ai loro lavori un sound più nitido e definito. Per questo motivo trovo assurdo che una band nel 2026 pubblichi un lavoro registrato oggettivamente male, con la voce che copre il suono degli altri strumenti, quando ora, con un semplice computer e una scheda audio, si può ottenere un risultato decisamente più professionale. Al di là di questo, musicalmente questo lavoro non si discosta molto da quanto ascoltato nel precedente EP: ci troviamo davanti a un death metal decisamente old school, molto influenzato dal thrash, sulla scia dei primissimi Morbid Angel e Deicide, suonato sicuramente con passione, foga e amore per il genere, enfatizzato da quella folle furia che soltanto le formazioni sudamericane riescono ad esprimere. Un lavoro godibile, anche se non aggiunge assolutamente nulla alle migliaia di dischi di questo genere, con l’aggravante di una produzione scadente che inficia non poco il risultato.
(Matteo Piotto) Voto: 5/10




