(Reigning Phoenix Music) A due anni da un album e in procinto di pensare al prossimo, i Leaves’ Eyes piazzano sul mercato un EP e forse anche per suggellare la fuoriuscita dalla AFM e il conseguente ingresso in Reigning Phoenix Music. “Song Of Darkness” è un buon esempio di symphonic metal tipico della band di Alexander Krull, al contempo non dissimile dallo stile di tante altre band europee ben note. All’interno è presente un retaggio di mitologia nordica per i testi, l’iconografia, nonché atmosfere e temi melodici. Quattro i brani che compongono la release, nelle quali Elina Siirala campeggia con la sua voce da soprano. Nei pezzi si assiste a una melodia portante con le sue evoluzioni e la band che accompagna la cantante con delle buone strutture ritmiche, architettate con chitarre, basso e batteria. L’innesto di assoli delle chitarre offrono un valore aggiuntivo. La title track si rivela docile e perfetta nell’esprimere la vocalità della finlandese Siirala. Molto ritmata e dunque vivace e tonica “Hall Of The Brave”, canzone nella quale entrano anche in gioco linee vocali di Krull. “Until The Last Day” è un buon crescendo e dal ritornello ben cucito, mentre “Roots Eternal” è un brano ispirato, leggero e gentile, d’atmosfera. In poco più di sedici minuti i Leaves’ Eyes confezionano un ottimo prodotto per l’attesa al prossimo album. Attraverso dei brani che, come la stessa band ha fatto sapere, non saranno poi presenti nel futuro full length.
(Alberto Vitale) Voto: 8/10




