ALEPH – “Thanatos”
(Buil2Kill Records) Terzo album per i Bergamaschi Aleph, band in circolazione dal 1998, nella quale ha militato anche Fabio “Thunder Bellan, successivamente membro fondatore dei doomsters (altro…)
AVANTASIA – “Ghostlights”
(Nuclear Blast Records) So che il parere dei miei colleghi sarà pressoché unanime, ma a costo di essere l’unica voce fuori dal coro dirò: “Ghostlights” mi sembra l’album più debole degli Avantasia. Certo, stiamo parlando di una band che ci ha abituato a lavori eccellenti, (altro…)
ARMONITE – “The Sun Is New Each Day”
(Autoproduzione) Con Armonite siamo nella maniera del prog che incastra insieme diversi elementi. Il prog che assembla parti e stili di musica classica, rock, jazz, elettronica, world music e altri orizzonti sonori. Tuttavia Paolo Fosso, tastierista, compositore e arrangiatore, usa tutto questo per (altro…)
AXEL RUDI PELL – “Game Of Sins”
(Steamhammer/SPV) Mitico Axel! Con una discografia intensa che parte del 1989 e vede ben 17 album, ma sono un totale di 30 releases contando i vari live, cover album o best-of. E per Axel in versione non solista, la carriera à ancora più lunga visto che annovera anche quattro dischi con gli (altro…)
AVATARIUM – “The Girl With The Raven Mask”
(Nuclear Blast) Tornano gli svedesi Avatarium, forti di un successo inarrestabile iniziato immediatamente dopo la formazione (2012). Ovviamente il fatto che line up ci siano Leif Edling (ex Candlemass), Marcus Jidell (ex Evergrey) e (altro…)
AKTAION – “Throne”
(Autoproduzione) Esordio con un full length per gli Aktaion. Scelta legittima vista la quantità di cose da suonare e comunicare al mondo. La band proviene dalla Svezia e rappresenta una forma ben articolata del melodic metal di quella latitudine ai giorni nostri. Elementi metalcore, melodic, djent, (altro…)
ABOMINATOR – “Barbarian War Worship”
(Nuclear War Now! Productions) Dopo il non certo esaltante LP di inizio anno (recensione qui), forse gli australiani han messo la testa a posto e han deciso di cambiare musa ispiratrice. Ecco quindi che per (altro…)
ALIEN SYNDROME 777 – “Outer”
(Avantgarde Music) “Outer” è sostanzialmente il debutto di questa band internazionale (ma con radici Italiane) e fa seguito a “A.S. 777”, il demo del 2009 composto dai membri originali, ovvero il vocalist Nihil e (altro…)
ALDA – “Passage”
(Eisenwald / Bindrune Recordings) Oltre cinquanta minuti di totale abbandono. Un disco che cattura, incanta, ipnotizza, conduce in un viaggio senza fine tra lande fiorite ed abissi oscuri. Terzo lavoro degli (altro…)
AA.VV. – “Teach Your Soul With Fire Vol. IV”
(Signal Rex) Cristo, questa cassetta non dovrebbe nemmeno esistere: non se ne sentiva l’esigenza, non esiste in cd e le canzoni che la compongono sono datate al massimo “1999”. Sarà per questo che l’adoro… I primi tre volumi di questa (altro…)
ARCANUM XII – “Evening Lights”
(Underground Symphony) Esordienti da Rovigo, gli Arcanum XII propongono un progressive di chiarissimo stampo italiano, raffinato ma allo stesso tempo capace di passaggi di potenza. Dopo la brevissima intro, che simula il passare nervoso fra più stazioni radio, abbiamo “Why”: (altro…)
ANAL FISSURE – “Mind of a Serial Killer”
(Brute! Productions) Buon debutto per i Filippini Anal Fissure, fautori di un brutal death metal alquanto tecnico, che mescola influenze di bands come Dying Fetus, Foetopsy e Devourment. Una (altro…)
AOSOTH / ORDER OF ORIAS – “Split”
(W.T.C. Productions) E’ grazie a questo tipo di pubblicazioni che sto rivalutando sempre più il concetto di split album. E proprio in virtù della bontà dell’opera in questione possiamo dire che il fattore pubblicitario c’entra (altro…)
ATRAMENT – “Demo MMXV”
(Sentient Ruin Laboratories) In due tracce questi californiani vogliono decisamente farci sentire di cosa sono capaci. Riusciti nell’impresa? Diciamo che i nostri son fortunati ad aver beccato il sottoscritto come recensore. (altro…)
ASEPTIC WHITE AGE – “Reminiscence”
(Memorial Records) Se fossero anche capaci di tirare fuori una buona canzone, inteso come un pezzo da urlo, qualcosa che ti resta dentro al primo ascolto, forse gli Aseptic White Age potrebbero essere la migliore cosa nell’odierna scena metal italiana. Non è così perché gli Aseptics forse non sono interessati (altro…)
ANGERDOME – “Angerdome” (EP)
(White Tower Records) Fa piacere sentire un gruppo italiano che fa musica internazionale ma che suona… italiano! Gli Angerdome sembrano avere il piglio giusto per andare anche oltre i confini nazionali, con un Metal moderno e accattivante, figlio di riff sporchi e se (altro…)
ABATON – “We Are Certainly Not Made Of Flesh”
(Drown Within Records/Martire Records/Unquiet Records) Gli Abaton son un interessante gruppo italiano che con questa prova aggiunge un secondo elemento alla propria discografia. Nove tracce molto curate sia nell’esecuzione che nella produzione. Il genere non è dei più facili, essendo una (altro…)
AD NOCTEM FUNERIIS – “Satan’s March Black Metal”
(Symbol Of Domination) Dopo un’intro che mi ha letteralmente trasportato dentro una scena de “Conan Il Barbaro”, tra culti infernali e danzatrici nude devote a chissà quale cornodotata creatura, ecco che comincia la (altro…)
ARES KINGDOM – “The Unburiable Dead”
(Nuclear War Now! Productions) Non a caso il bassista/cantante di questo gruppo era stato scelto con lo stesso ruolo nei Blasphemic Cruelty. E in effetti il genere proposto non si discosta più di tanto. Siamo sempre e (altro…)
ANTICOSM – “Anticosm”
(Born of Chaos Records) A prescindere dal fatto che l’album si meriterebbe un voto alto fosse solo per la copertina disegnata a mano, gli Anticosm fanno quel genere di musica che alla fine difficilmente giudicherai (altro…)
ARMONIGHT – “Who We Really Are”
(Ronin Agency/Underground Metal Alliance) Quarto album per gli Armonight, band italiana attiva dal 2007, dedita inizialmente a sonorità gotiche e malinconiche, sulla scia di gruppi come Nightwish e Within Temptation. Nel 2013, anno d’uscita del terzo lavoro “Recover”, la band (altro…)
ABOMINOR – “Opus: Decay”
(Invictus) Dal primo demo sono passati ben cinque anni e ora questo EP di due tracce per ben venti minuti e rotti di musica… glaciale. Probabilmente questi baldi giovani dai nomi impronunciabili si sono persi in qualche (altro…)
ANGELLORE – “La Litanie Des Cendres”

CD – Angellore
(Shunu Records) Gli Angellore di oggi ricoprono quel bellissimo ruolo che ricoprivano i Crematory diversi anni fa, anche se con un orientamento molto meno death, molto più gothic (altro…)
AMBASSADOR GUN – “Tomb Of Broken Sleep”
(Autoproduzione) A distanza di tre anni dal debutto “Golden Eagle”, tornano gli Statunitensi Ambassador Gun, con il loro grindcore a cavallo tra la vecchia scuola e quello più moderno (alla Nasum, per intenderci). In questo lasso di tempo, la (altro…)
ALPHASTATE – “Out of the Black”
(Autoproduzione) Da Atene esordiscono gli Alphastate, con un debut relativamente breve, che punta infatti su dinamicità e compattezza dei ranghi. Feroce e tirata, ma senza dimenticare la melodia, “Out of the Black”: groove/heavy metal (altro…)
AFTER APOCALYPSE – “After Apocalypse”
(Logic(il)logic Records) Esordiscono da Brescia, a poco più di un anno dalla fondazione, gli After Apocalypse, formazione che aspira a dire qualcosa di nuovo nell’affollato panorama gotico: (altro…)
AUSTRAL / COLD – “The Exalted Shadows of Death are Dancing” (Split)
(Tyrannus Rec.) Due band cilene dalle sembianze mefitiche e dal sound ruvido e spietato. Gli Austral nascono nel 2005 dall’incontro di Blackterium e Zaitham Iscariote. I due hanno realizzato un EP e sono al secondo split, nel quale includono (altro…)
ATOMIC SYMPHONY – “Redemption”
(Autoproduzione) Esordienti assoluti dalla Svizzera, gli Atomic Symphony costituiscono una band giovane (o almeno così appare nelle foto) e agguerrita: il loro esordio “Redemption” contiene forse qualche cliché evitabile, (altro…)
ARKENTYPE – “Disorientated”
(Crime Records) Bella prova quella dei norvegesi Arkentype, che un disco breve ma intenso mescolano prog classico, prog moderno (quello che qualcuno chiama extreme prog o prog/death) (altro…)
AWE – “Providentia”
(Pulverised Records) Band greca. Titolo latino, anche quello delle tracce, che poi sono semplicemente degli atti anonimi. E l’anonimato avvolge anche i componenti della band, i quali non hanno nome, foto… non è nemmeno (altro…)
ARTWEG – “Drunk’N High”
(Juste Une Trace) In Francia ci si chiede se gli ArtWeg suonino hardcore, metal, punk e la stessa band si dichiara che è tutto questo, ma viene spontaneo pensare, ascoltando “Drunk’N High”, che gli ArtWeg siano esponenti attuali del crossover vecchia (altro…)
ARCA HADIAN – “The Prophecy”
(Underground Symphony) Da sempre dedita a diffondere nel mondo il verbo del power metal, la Underground Symphony ci gira il debut dei liguri Arca Hadian, formazione di classe dedita a un power/prog raffinato ed elegante. (altro…)
ASCENDED DEAD – “The Advent” (Cassetta)
(Blood Harvest) A distanza di circa un anno dall’EP di debutto “Arcane Malevolence”, gli Ascended Dead tornano con questa compilation in formato audiocassetta. Dei sei brani (altro…)
(Pitch Black Records) Del piacere con cui normalmente affronto le uscite dei ciprioti Arrayan Path ho già discusso abbondantemente
(Autoproduzione) Attraverso la piattaforma Bandcamp, la band felsinea Ancient Cult si propone con un EP digitale,