PESTILENCE – “Presence of the Pest (Live at Dynamo Open Air 1992)”
(Vic Records) L’etichetta olandese Vic Records negli ultimi mesi si è lanciata in un’opera di recupero di alcuni titoli interessanti, realizzati da band metal della propria nazione. Ristampe per Dead End, i Ceremony, Perpetual (altro…)
(Voodoo Doughnut Recordings) Questo live vi sbatterà sulla faccia tutta la potenza dei Poison Idea. Versione vinile limitata e CD digipack sono i formati scelti per questa ennesima pubblicazione della band punk americana.
(Buil2Kill Records) Full length di debutto per Path Of Sorrow, formazione ligure nata nel 2012 dedita ad death metal melodico che pesca a piene mani dalla scena scandinava, oltre che dal thrash metal. Dopo due anni ed un live album all’attivo, la band cambia i due
(autoproduzione) Gli svizzeri Penfield realizzano un album che sembra essere il prodotto di uno stile musicale fatto con bossa nova, ambient e space rock, progressive, oltre a certe soluzioni care a Alan Parson’s Project e King Crimson.
(Motörhead Music) A distanza di dieci mesi dalla morte del leggendario Lemmy, e dal conseguente scioglimento dei Motörhead, torna in pista il chitarrista Phil Campbell con una nuova band, costituita dai suoi tre figli (Todd Campbell alla chitarra, Dane Campbell alla
(Inverse Records) “Misanthropical” è in assoluto uno dei dischi più assurdi e folli che mi sia mai capitato di sentire, tanto che al primo ascolto mi sono chiesto se fosse uno scherzo, una presa in giro. Mi sono ripromesso di ascoltarli nuovamente, giusto per poter descrivere che cavolo di
(Iron Bonehead Productions) Mini album di debutto per i neozelandesi Prisoner Of War, i quali descrivono la loro musica come “Fast beats and pummeling riffs from the arsehole of the World”. Da qualche anno
(Hells Headbangers) Che geni assoluti del male, questi brasiliani! Suono da cantina, Cronos stesso ne sarebbe orgoglioso. Aggiungiamoci che qui eravamo proprio agli esordi del gruppo (trattasi della ristampa del secondo lavoro), quindi poche idee, confuse e maledettamente arroganti e sguaiate. No signori, dischi
(American Leather Rec.) Dopo due anni di tour e l’album “Confuse & Conquer”, i Poison Idea si lanciano in una nuova release. Qualcosa di abbastanza parco, viste le sole cinque canzoni che contengono questo EP in formato 45 giri. La band ha anche pubblicato
(Vic Records) Una compilation dei Pestilence merita attenzione, soprattutto se include materiale difficile da reperire (più o meno, oggi con internet si trova tanto) e versioni embrionali
(Wave 365 Media) Phil Rudd non ha certo bisogno di presentazioni, avendo contribuito a creare e caratterizzare il sound degli AC/DC con il suo drumming potente e preciso, apparentemente semplice, ma dal tocco inconfondibile. Per questo suo esordi solista, il batterista australiano si avvale di una formazione a tre, con Geoffrey Martin alla chitarra e
(Emanations/Les Acteurs de l’Ombre) Ad un paio di minuti dall’inizio della opener (dura oltre diciassette minuti), mi rendo conto dell’immensa qualità di questo black metal francese, pieno di una freddezza nordica ma anche di un’emozione diversa, più sanguigna, rafforzata anche da una registrazione sublime, da linee di
(Nuclear Blast) Cosa si può mai scrivere di un artista come Peter Tägtgren, la mente dietro ai Pain fin dagli inizi (progetto nato per hobby, tra l’altro) che risalgono ad un ventennio fa? Ottavo album per un artista che oltre a seguire i suoi Hypocrisy, è diventato anche la componente musicale del
(Underground Symphony) Godibile album di hard’n’heavy per gli esordienti spagnoli Papa Serpiente: i nostri vantano un cantante italiano, Franco Troisi. È strano che la Underground Symphony si dedichi a un genere tanto lontano da quelli che tratta abitualmente, ma visto che siamo qui…
(Autoproduzione) “Wisdom of a Child” apre “Into My Dreams” in maniera inattesa, infatti le chitarre di Laurent Weiss e Gregory De Frutos fanno pensare a scenari in stile Pink Floyd. Invece l’orientamento di stile è ben altro: la seguente “Sin Six” assesta immediatamente una direzione tra power rock-metal e hard rock, con
(Napalm Records) Non me ne abbiano i fan dei lupi/vampiri tedeschi, ma non sono stato tenero in passato con i Powerwolf
(Listenable Record) Nonostante si siano formati appena nel 2012, i Palace Of The King giungono già al quarto lavoro discografico, avendo pubblicato ben due EP nel 2013, mentre
(Eihwaz Recordings) C’è molta carne al fuoco in questo “Hope Misery Death”, album distribuito in cassetta ad opera degli Statunitensi Pestifere. All’interno del calderone sonoro
(Transcending Obscurity Records) “Angry All the Time” ha un’apertura imponente, solenne e ovviamente una prosecuzione basata su blast beat e 4/4 spedito. Il riffing è corrosivo, le parti prettamente ritmiche della canonica e collaudata vecchia scuola death metal di Svezia. Chitarre
(Soulseller Records) Psychedelic Witchcraft è uno scorcio sonoro fiorito nella scena italiana dalle parti della Toscana, grazie a Virginia Monti. La band si concede un sound tra le linee dell’occult rock, quindi del doom e del rock di matrice blues. Proprio questo
(Edged Circle Productions) I Putrisect si presentano con un death metal oscuro e maledetto nei toni, musicalmente non distante dai Death della primissima ora, oltre a qualcosa degli Obituary. La band di Baltimora esiste
(Cyclone Empire) Secondo album per gli svedesi Parasit, esempio lampante di crust / D-beat spensierato ma per nulla frivolo. In alcuni frangenti gli svedesi sembrano una sorta di Disrupt meno arrabbiati, ma non di certo tranquilli e pacati. I Parasit
(Evil D(R)EAD REC) Terzo capitolo per Bloody Hansen, la mente dietro a questo progetto italiano impegnato in un autentico horror metal. Ma le cose si evolvono: non siamo più davanti ad una pura one
(Godz Ov War Productions) Demo di debutto per questo duo proveniente dal Nuovo Continente. E per fortuna che sono solo in due, visto che di casino ne fanno come se
(Broken Limbs) A sei anni di distanza dal precedente lavoro arriva il terzo full della one man band americana Palace Of Worms. Un black metal con molto death ma anche tantissima atmosfera, tanto che a
(Osmose Prod.) Questa formazione musicale lorena dopo avere inciso e pubblicato tre album, nel 2009 si è fermata per diverso tempo. Quest’anno poi la band è definitivamente ripartita (nel 2012 lo aveva fatto in sede live) con la pubblicazione di un nuovo lavoro
(Grimoire Records) Gran bella mazzata questo “Mind Collapse”, album di debutto degli Statunitensi Police State. Dieci brani grondanti odio, per venti minuti di musica
(Frozen Archives) Anuar Salum è il solo elemento di Pakistuf. “Nature” è il secondo album realizzato, il quale è fermamente ancorato al black metal con inserti elegiaci, malinconici, delineati da lunghi arpeggi. Momenti atmosferici, contemplativi e
(Nordvis Produktion) Mezz’ora di eternità. Il dark folk alternativo dei tedeschi Prag 83, toglie il senso del tempo, toglie il collegamento con il mondo, scava nel profondo, libera i demoni. I vostri demoni. Con i quali dovrete
(Metal Mind Productions) Questo progetto nato nel 1984, poi scomparso ed infine resuscitato con “Granite” del 2012 e l’ottimo “The Dark And The Light” del 2013, continua ad andare avanti. Stiamo
(Century Media) La band di Södertälje, Svezia, produce un nuovo album dalla fattura delicata. Dopo un album e un EP, tra il 2012 e il 2015, i Port Noir si spingono ulteriormente in avanti attraverso un sound che vede in misure ben dosate il prog, il visual, del
(Hells Headbangers) Ma che caspita… Ma davvero questi son brasiliani?! A me sembrano piuttosto la cover band mancata dei Venom, con quella voce grezza almeno quanto i suoni delle chitarre, sparati a mille chilometri orari e
(Infernö Records) Debut album per Phrenetix, band Lituana attiva dal 2013 e dedita ad un thrash metal decisamente ancorato ai gloriosi anni ’80. Gli otto brani che costituiscono questo lavoro, scorrono molto
(Apathia Records) Avantgarde metal con forti tendenze post rock per il secondo disco di questa band ungherese. I titoli ed i testi nella criptica lingua madre creano un velo di mistero il quale si infittisce con le complesse trame