AGNOSTIC FRONT, sbarcano in Italia per due concerti allo Slaughter Club e al New Age
Tutti pronti per l’arrivo in Italia degli Agnostic Front, accolti dalla Hellfire Booking Agency. la band ghardcore punk newyorkese terrà due concerti in Italia. Il primo allo Slaughter Club di Paderno Dugnano (MI) mercoledì 11 febbraio, QUI l’evento Facebook.
Questo il programma del concerto:
19:30 Apertura porte (altro…)
(Prophecy Productions) Atavica band proveniente da Arkhangelsk, città russa sul Mar Bianco posizionata di fronte alla penisola di Kola e dunque prossima al Circolo Polare Artico. Moon Far Away si dimostrano abili sperimentatori, capaci nel muoversi tra l’avant-garde, il
(Metal Blade Records) Otto dannatissimi anni per avere una nuova mostruosità, da una delle death metal band americane più amate. Lee Harrison, batterista, è stato fino a poco tempo fa l’unico membro originario dei Monstrosity. ÈDico “è stato” perché Mark van Erp, bassista
(autoproduzione) Quando l’album “Tantric Love Charmers” si apre con la canzone “Butterfly Bolero”, si spalanca una dimensione dimenticata ma soave e quasi sognante.
(I, Voidhanger Records) Lo split “From The Waters Of Death” raccoglie quattro partecipanti, dei quali tre sono il frutto di altrettante one man band, mentre la restante è un duo. Con almeno due anni di lavorazione alle spalle, questo corposo split curato dalla I, Voidhanger Records racconta il mito mesopotamico di Gilgamesh, il poema epico più antico del mondo. Una narrazione che avviene con toni oscuri, drammatici e a tratti furiosi ma anche con fasi emotivamente contemplative.
(Ripple Music) Forse è questa l’incarnazione più diretta dei Kyuss, grazie alla presenza di Mr John Garcia, appunto un ex della storica band stoner. Garcia affiancato da Dandy Brown (Orquesta Del Desierto) al basso, Mike Callahan (Earshot, Disengage) e David Angstrom
(Soulseller Records) Il black/death metal esposto con suoni affatto levigati e con qualche leggera imperfezione, cosa che rende il tutto più cattivo e veritiero. Gli Ensanguinate per questo loro secondo album – il precedente “Eldritch Anatomy” è stato recensito
(Soulseller Records) Il nuovo album degli In Aeternum intitolato “…of Death and Fire”, è una sintesi e manifesto degli elementi che possono definire il black/death metal. L’album infatti vede scorrere tra i pezzi soluzioni sia death che black metal nonché elementi thrash metal, con molteplici cambi
(Xtreem Music) Il carrarmato svedese forgiato col death metal nazionale e conosciuto come Paganizer, si rimette fieramente in marcia per la quattordicesima volta. Il combo capitanato da Rogga Johansson, infaticabile chitarrista, cantante e autore per numerose altre band, propone “As Mankind Rots”, opera che identifica al meglio l’identità stilistica della band. Gli scandinavi restano
(Heavy Psych Sounds) Momenti di eleganza, attimi di mistero, un’intensità divorante e pesantezza. Intarsi di magia e striature di suoni. I Lord Elephant sono l’essenza di un sound superiore.