SOULGRIND – “Ad Pulchram Mortem”
(Inverse Records) Un sound fresco quello dei Soulgrind, dovuto a una produzione che ha ben livellato i suoni, forse anche troppo quello delle chitarre, e concesso una buona dinamica al tutto. I finlandesi non sono una band di primo pelo e sono passati nel tempo da un iniziale death-doom a un attuale gothic con tutte le ascendenze e intromissioni del caso dal melodic death-black. Tanya (altro…)
(autroproduzione) Gli
(Sentient Ruin Laboratories) Sono proprio morte, vuoto e terrore il significato, nonché la traduzione diretta, di questa band zurighese, ritornata dopo qualche anno di silenzio a celebrare un ritual black metal oscuro e maledetto. L’EP si intitola “To The Great Monolith 2.5”, proprio come i 
(Xtreem Music) Rogga Johansson ha convocato in studio Johan Berglund e Thomas Ohlsson, con Rogga alla chitarra, Berglund al basso e Ohlsson alla batteria, per il sesto album dell’epopea Megascavenger. Un progetto del prolifico chitarrista svedese parcheggiato sei anni fa. Johan Berglund si è occupato anche del mixaggio e della
(Heavy Psych Sounds) Nel 2025 i Mephistofeles hanno scorrazzato per l’Europa e i concerti di Barcellona e Arnhem degli argentini sono confluiti in questo doppio album. Un monumento dalle fattezze spontanee, cioè
(Antiq) Tenebris e Hyver si spartiscono equamente questo spazio che l’etichetta francese Antiq definisce “Tänzelcore / techno split”. Quattro pezzi a testa dalla fattura semplice, senza particolari evoluzioni. Tenebris sviluppa qualcosa dalle fattezze gabber e
(Masked Dead Records) Gli Alberi per il nuovo album focalizzano il loro concept su uno spazio diverso da quello attenzionato dalla band in “Reinhold”, ovvero la montagna. Ora è il deserto a fare da scenario ideale per i testi e la musica, che prende forma attraverso una
(ATMF) Puro atto di stima della ATMF verso gli Absu. L’etichetta triestina infatti ripropone in CD e vinile, in quantità limitate, materiale demo risalente agli albori della band americana. Il tutto è stato rimasterizzato dopo trentasei anni direttamente dalle cassette/DAT. “The Temples of Offal” del 1992 contiene
(Kill Rock Stars / 670 Records) I 4 Non Blondes spaccarono il mondo nel giugno del 1993 con il singolo “What’s Up?”, estratto dal loro album “Bigger, Better, Faster, More!”, pubblicato qualche mese prima. Il brano consegnò un successo planetario alla band, che tuttavia
(Club Inferno Entertainment) La band, formata da elementi di Manhunt, Nihil Locus e altri, ha un autentico stampo letterario. I Pseudobiblion scelgono questo nome che si riferisce a quei testi che, in realtà, non sono mai esistiti e, nonostante tutto, vige un’intera letteratura
(I, Voidhanger Records) Il gruppo di origini greche Jehovah On Death, capitanato da Señora Dolorosa e circondato da musicisti non meglio identificati, viene da sempre definito come occult rock. Ad ogni modo, la band
(Xtreem Music) Un esordio segnato da miasmi: i bulgari Necromonger sono assertori di un death-goregrind profondo e oscuro, che esala marcio e orrore. Robusta la linea delle corde eretta da chitarre e basso, con la batteria
(Purity Through Fire) Pablo Vera, multistrumentista e cantante cileno, autore e membro dei Sol Sistere, oltre che in passato parte di altre realtà, ha messo in piedi gli Ad Finem Omnia circa sei anni fa e
(Sentient Ruin Laboratories) Un esordio della durata di circa una decina di minuti, sufficienti a mostrare questa collisione tra black e death metal con principi noise. Sia nei suoni quanto nelle
(autoproduzione) Il crossover è stato uno dei generi centrali nel metal, tale da segnare svolte stilistiche importanti. Uno stile che oggi non trova molti affezionati, come lo sono invece gli
(I, Voidhanger Records) Evocative e pesanti atmosfere sovrastano i pezzi di “Searing Blood”, il quarto album dei Lorn. La formazione black metal di Bolzano, in realtà un progetto di Radok che ha reclutato per l’occasione