VELVETEEN QUEEN – “The Greater Good”
(Silver Lining Music) Rock energico, con evidenti agganci ai Guns N’ Roses, in parte agli Aerosmith e agli Hanoi Rocks. “The Greater Good” è vivacità che scuote l’ascoltatore, lasciandogli del buonumore con le sue canzoni armate di ritornelli trascinanti. I Velveteen Queen suonano (altro…)
(Pride & Joy Music) È un vero piacere ascoltare l’hard rock dei ferraresi Voodoo Highway. Il nuovo album “The Satan Inqviesta” riprende lo stile dei primi anni ’80, con quel tocco onnipresente di un Hammond, di Massimiliano Sabbadini, che affresca le atmosfere. Federico Di Marco, frontman
(Discouraged Records) I Moloken sono una band sludge che negli anni ha superato la rigidità di certi schemi di stile, grazie a una creatività tesa a evolversi. Il nuovo album omonimo è un esempio innanzitutto di pulizia e potenza dei suoni. Dopo un’intro, “Moloken” si apre con “Eternal Sleep”, una marcia
(Eclipse Records) Dopo sei anni di attività dalla propria formazione, la band Valkyrie’s Fire di Nashville, Tennessee, pubblica il suo album di debutto. Curato nella produzione dallo stesso chitarrista Joey Grimaldi, con la masterizzazione di Mikael Sehlin (Amaranthe, Engel, In Flames), ospite anche nella canzone “Burning Sky”. La band enuncia
(Selfmadegod) I Barren sono del Belgio e in azione da circa nove anni. Con “Verderf” siglano il loro secondo full length in studio, sommato a EP, split e pezzi sparsi in carriera. “Verderf” porta all’ascoltatore un impasto tra grindcore, crust e death metal, con suoni ruggenti, a volte stridenti e comunque pesanti. Chitarra e basso erigono un vero e proprio
(Ipecac Recordings) L’etichetta californiana fondata da Mike Patton e Greg Werckman pubblica il terzo album dei Cor De Lux, della Carolina del Nord. “Year Of The Horse” tocca dei buoni momenti di indie rock, post-hardcore e tutto quanto il resto derivi dal rock non mainstream prima e divenuto tale poi negli anni ’90. In sostanza, il quartetto ha i suoi schemi un po’ grunge, un po’ alternative, un po’ tutto. Con alla voce principalmente
(Sentient Ruin Laboratories) “Labyrintomb” viene pubblicato nel 2025 e ora, per la prima volta, in vinile attraverso la Sentient Ruin Laboratories. Il duo cileno-austriaco detto Marca Diaboli è un progetto che mira a far coesistere nei propri pezzi una radice occult-horror-dark con il punk. Roba d’altri tempi, queste atmosfere che prendono qualcosa dai Bauhaus, dai The Sisters Of Mercy e anche
(Antiq Label) Nella cricca di musicisti e band che ruotano nella costellazione della francese Antiq, spunta una nuova realtà, formata da Wynter, basso e voce con appartenenza a Wÿntër Ärvn, Woest, ed ex Aorlhac, e Hyver, chitarra e voce e noto per i suoi lavori con Grylle, Véhémence, Hanternoz, Hyver, Tour d’Ivoire, Paydretz. Il duo