VITTRA – “Intense Indifference”
(autoproduzione) Il melodic death metal svedese trova una via d’espressione nei Vittra. Coloro che si chiamavano Vildvittra, un nome che arriva da un personaggio di un libro fantasy per bambini, pubblicano infatti il secondo album che mostra un ben ragionato equilibrio stilistico tra death e thrash metal. Gli svedesi infatti sono ancorati al genere melodic e (altro…)
Dopo 40 anni dalla sua pubblicazione, la Parlophone Records pubblicherà una nuova edizione in versione limitata e in doppio vinile a colori in una confezione particolare il “Live After Death” degli
(Century Media / Sony Music) Il ritorno dei Coroner era qualcosa di auspicabile da diversi anni. Il trio svizzero che si fermò nel 1996, nel 2010 ritorna a esibirsi dal vivo, con l’ultimo album pubblicato dal titolo “Grin” nel 1993. Tommy Baron e Ron Royce reclutano nel 2014 Diego Rapacchiotti a sostituzione di Marquis Marky, un membro tra l’altro. I Coroner
(Heidens Hart) I tedeschi Pest sono stati attivi tra il 1997 e il 2011, anno della morte del batterista Mrok. Poi si sono ripresi e dati da fare registrando un album nel 2014, il quale allora era stato il quinto per la black metal band. “Eternal Nightmares” è dunque la sesta opera che non sconfessa il credo nichilista, minimale e raw dei Pest. Album
(Season Of Mist) L’EP “The Cult of Kariba” è un ritorno importante per i Carach Angren. Sono 20 minuti ben strutturati, con una introduzione e cinque pezzi corredati di grandi orchestrazioni, chitarre elettriche energiche e una base ritmica agile, maestosa e addentro alle situazioni di arrangiamento dei pezzi. Symphonic black metal dalla portata melodica importante
(Blutgott Metal Universe / FDA) Per ogni pubblicazione di Thomas Gurrath serve fare un piccolo riassunto per mettere ordine e capire chi è e cosa propone. Gurrath, nasce a Stoccarda nel 1980, diventa professore di filosofia in un liceo. Al contempo è un musicista con una band da lui creata, i Debauchery, i quali si rifanno a un universo fantasy popolato da
(autoproduzione) È un flusso di cose inusuali questo EP dei finnici
(autoproduzione / Artist First) I Sanlevigo nascono a Roma e derivando dalla new wave e il post punk pur con uno sguardo occasionale ai Radiohead. Per l’ascoltatore significa trovarsi di fronte a un sound con una quota di minimalismo ma denso di atmosfere sul lato più intimo ed emozionale. La band presenta un lotto di canzoni, in italiano, che tracciano
(Godz Ov War Productions) Cala l’oscurità, l’aria inizia a fremere e un’ondata di rabbia emerge dagli abissi. “Złudnia” è l’irrompere di una vorticante e travolgente forza sonora che si esprime attraverso un black metal con frequenti e scintillanti spunti tecnici e inflessioni blackened death metal. Il secondo album degli Angrrsth è una sublimazione del metal estremo, presentato
(Blues Funeral Recordings) I Blue Heron si formano ad Albuquerque nel New Mexico pochi anni fa e hanno all’attivo due album e uno split con gli High Desert Queen. Al momento i Blues si dimostrano abili artigiani di un doom-stoner dai suoni totalmente intrsi di fuzz e ampie porzioni dialcuni pezzi che virano verso lo sludge. Questo suono
(Naturmacht Productions) Tanvald è di fatto una one man band che ha già pubblicato diverse cose,
(Pulverised Records) Jonny Pettersson e il resto della truppa sono alla seconda pubblicazione con la Pulverised Records, dopo l’EP di due anni fa intitolato “In the Absence of Faith”. La band capitanata dall’autore, musicista, nonché anche produttore e tecnico di studio, si ripresenta con il tipico e arcaico death sound di matrice svedese, corredato da atmosfere tenebrose, concepite
(Reigning Phoenix Music) Apprezzabile la prosecuzione da parte di Udo Dirkschneider con questa band, creata pochi anni fa e riproposta con il nuovo album “Babylon”. Dirkschneider And The Old Gang sono il celebre cantante tedesco, il bassista Paul Baltes (Accept e non solo), i chitarristi Stefan Kaufmann (Accept e U.D.O.) e Mathias Dieth (Sinner e U.D.O.), il batterista e
(Moment Of Collapse Records) Quartetto di Münster, dunque a nord di Dortmund, che si presenta finalmente con un album. I tedeschi Außerwelt si formano quattrodici anni fa e hanno pubblicato diverse cose ma mai un album fino a oggi. La band è dedita al post metal che lo suona con energia. Si evince dalle loro composizioni come le chitarre siano