LIV SIN, entra in studio per registrare il secondo album
La band heavy metal svedese LIV SIN, capitanata dall’ex cantante dei Sister Sin Liv Jagrell, è entrata in studio per registrare il successore del debutto del 2017 “Follow Me”. Per il secondo album il quintetto ha deciso di lavorare con il produttore Emil Nödtveidt dei Deathstars nello studio Black Syndicate. (altro…)

(Osmose Productions) Sette anni son passati dal precedente “Apocalypse in Your Heart”, sette anni di evidente mutamento che trasparirebbe subito se qualcuno mettesse a confronto i due lavori. Perché il precedente cd era death, era black, era diretto, tracce
(My Kingdom Music) Quarto album per Eversin, formazione siciliana dedita ad un thrash metal moderno ed evoluto. Durante la carriera, la band ha via via abbandonato le influenze power/thrash delle origini (quando il moniker era ancora Fuoco Fatuo) in favore di
(Nuclear Blast) Settimo album per i losangelini Terror, che si presentano più incazzati che mai con tredici pezzi grondanti attitudine hardcore, furia thrash metal ed un sound annichilente per potenza e pesantezza. L’opener “This World Never Wanted Me” apre
(Agoge Records) Un romanticismo oscuro, una delicatezza malinconica. Il sapore del sangue che sorprendentemente si rivela dolce, invitante, inebriante. Un dark rock dalla deliziosa impostazione gotica, con una visione moderna la quale rimescola ed esalta sonorità dark
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Debuttano i francesi VƆID, dopo solo un demo ed uno split! Lo fanno con poco più di mezzora di autentica potenza, ritmi convenzionali ma efficaci, un assalto frontale che si colloca tra black metal e black &
(earMUSIC) Allora, ve lo dico subito, giusto per toglierci il pensiero. Nei Sinsaenum, gruppo di Jordison degli Slipknot e Lecrercq dei Dragonforce, in questo album hanno collaborato Attila Csihar dei Mayhem e Zatorsky dei Dååth. L’ho detto subito perché
(Svart Records) Rock psichedelico, esaltato e reso assurdamente geniale da una dose illimitata di dettagli psichedelici! Assurdo? Direi di no, se partite da una base comunemente descritta con una definizione convenzionale, e tale base viene deviata da
(Noise Appeal Records) C’è qualcosa di più oscuro del blues? Si, c’è. E si chiama The Ghost and the Machine. Sorprendentemente dai territori teutonici, questa band (di origine austro-tedesca) fa base a Vienna ed è una rivelazione stilistica, un rivelazione
(Svart Records) Non si può certo dire che i finlandesi Abhorrence siano una band prolifica. In giro sin dagli inizi degli anni ’90, la formazione scandinava ha rilasciato giusto una manciata di uscite, tra EP, split, demo e compilation. Bisogna però
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) L’eclettica, ma sempre in ambiti tetri, label francese riprende ancora una volta gli indipendenti connazionali Darkenhöld, ripubblicando il loro album del 2017, il successore di “Castellum” (