KHEMMIS, svelano il video del secondo singolo
Il 22 giugno il quartetto di Denver KHEMMIS ci condurrà nel suo accattivante mondo fatto di heavy metal e devastante doom con il terzo album in studio, “Desolation”. Avendo già dominato la scena statunitense con il precedente full length “Hunted”, incoronato ‘album dell’anno 2016’ da Decibel magazine, ora è tempo per i KHEMMIS di conquistare l’Europa. Dopo aver pubblicato il primo singolo e video “Isolation”, oggi la band svela “Bloodletting”, nel cui video appaiono la copertina animata, realizzata da Sam Turner, e scene catturate dal vivo: (altro…)
(Karisma Records) Progetto della metà degli anni ’80 (scioltosi nel 1990), palesemente pop, deliziosamente sensuale, ma in qualche modo pregno di oscurità sexy. I musicisti alle spalle della band di allora, hanno deciso di
(autoprodotto) Il duo scozzese A Cunning Man è molto particolare, estremamente personale. Si tratta di musica che si aggira nei dintorni del metal melodico, ma ingloba una variante ampia di generi, dall’ambient al post-rock e al
Serata dedicata all’hard rock quella di sabato 19 maggio 2018. Questa volta, a calcare le assi de
(Hellbones Records) Album di debutto per V-8 Compressor, band italiana che si candida da subito come una delle realtà più interessanti in ambito stoner rock a livello mondiale. Il livello delle composizioni è infatti molto
(Rockshots Records) Dopo lo stupefacente debutto “Doin Earde” (
(Hellbones Records) I cuneesi No Chrome nascono nel 2009 dalle ceneri della cover band Rabbit Kill Again con lo scopo di proporre brani inediti ispirati all’hard and heavy vecchio stampo, con influenze che spaziano dai
(Hellbones Records) EP di debutto sotto il monicker Amraam, formazione capitolina nata nel 2011 con il nome Not Ready Yet. La trafila è più o meno la medesima di tante altre formazioni: dopo aver trascorso i primi periodi
(Avantgarde Music) Settimo (ottavo se consideriamo il demo di debutto del 1998) sigillo per l’industrial black metal band svizzera. Caratterizzata da lunghe pause e momenti molto produttivi, la
(Nuclear Blast Records) A tre anni da “Under The Red Cloud”, trovo conferme. Quando parlai del precedente album (
(Iron Bonehead) Una band al debutto. Ma forse no. Per esempio ho personalmente recensito un loro split con i Grá,
(Hellbones Records) Uscito a metà del 2017, questo album è una specie di vecchia pergamena, sepolta, dimenticata ed ingiallita… e finalmente riscoperta e portata alla luce, una luce che ne rivela i suoi contenuti peccaminosi e blasfemi. Sono italiani, cantano in