AVMAKT – “Satanic Inversion Of”
(Peaceville Records) Anno MMXXIV. E in questo malsano decennio ci sono ancora entità oscure, deviate, devote all’innominabile… che osano esordire, far capolino, debuttare. (altro…)
(Peaceville Records) Anno MMXXIV. E in questo malsano decennio ci sono ancora entità oscure, deviate, devote all’innominabile… che osano esordire, far capolino, debuttare. (altro…)
Quando l’iconico cantante norvegese Gaahl ha dato nuova vita ai TRELLDOM ha fatto l’unica cosa che ci si poteva aspettare da questo artista eccezionale: l’inaspettato.
Quasi nessuno avrebbe potuto prevedere i cambiamenti stilistici e i colpi di scena del nuovo full-length in uscita: “…by the shadows…”.
Qualche settimana fa, i TRELLDOM hanno aperto il loro set all’edizione di quest’anno del festival Beyond the Gates di Bergen, seguito dall’introduzione tramite”By the Shadows” con la nuova traccia di apertura “The Voice of What Whispers”. Questa canzone jazz d’avanguardia ma inarrestabile ha evocato sguardi di confusione, fascino e persino estasi su molti volti della folla. Ora la band pubblica ‘The Voice of What Whispers’ come terzo singolo sotto forma di un video altrettanto inaspettato ma affascinante. Chi avrebbe mai pensato di vedere una clip in stile horror giapponese da una band norvegese con radici profonde nella scena black metal?
Questa è “The Voice of What Whispers”: (altro…)
Gli eroi finlandesi del metal, gli ENSIFERUM, hanno appena annunciato il Paganfest 2025 Tour.
ENSIFERUM sarà il supporto diretto degli Alestorm! Poi i compagni di etichetta Týr, Heidevolk ed Elvenking completano la formazione… con un appuntamento anche in Italia!
Gli ENSIFERUM pubblicheranno il nuovo album, “Winter Storm”, il 18 ottobre via Metal Blade Records.
Le date del tour: (altro…)
Oggi, Aural Music annuncia il 18 ottobre come data di uscita per l’attesissimo quarto album degli OTTONE PESANTE, intitolato “Scrolls of War”.
Gli Ottone Pesante sono una band unica e incredibile: tromba, trombone e batteria che suonano metal, facendo un enorme passo oltre l’idea tradizionale di metal estremo, basato sul classico suono di basso e chitarra. (altro…)

(Nuclear Blast Records) Sono passati già cinque anni dall’uscita di “Veleno” (recensione QUI), penultimo album dei Fleshgod Apocalypse; nel frattempo c’è stata una pandemia che ha messo in ginocchio l’intero pianeta, mentre Francesco Paoli, lider maximo della band è stato vittima di un serio incidente in montagna, cosa che ha in qualche modo influenzato il processo compositivo di quest’ultima release, che possiamo definire come un’ulteriore evoluzione delle soluzione melodiche e catchy che già trasparivano su “Veleno”, con orchestrazioni sempre più in primo piano; (altro…)

(Mighty Music) Convincente secondo album per i danesi Silvera, autori di un hard rock moderno e potente nei suoni, ma ricco di melodia, collocandosi a metà strada tra il metal melodico di Alter Bridge e gli A Perfect Day più radiofonici, alternando riff robusti e ricchi di fuzz a frangenti che strizzano l’occhio al pop. (altro…)

(Karisma Records) Certo, il precedente “Playing House” convinse molto. Dannatamente tanto (recensione qui)… ma questo “Wheels Within Wheels” lacera, scolpisce, scalfisce, massacra. (altro…)

(Nordvis Produktion) Svariati album riempiono l’ottima carriera tutt’altro che prevedibile dei Fåntratt, e questo nuovo “Ångerstupa“ è un meraviglioso e incredibile viaggio folk/dungeon synth, immensamente suggestivo, infinitamente emozionale. (altro…)


(Steamhammer / SPV) Ristampa da parte della Steamhammer / SPV dei primi due album dei Virgin Steele, usciti rispettivamente nel 1982 e nel 1983. “Virgin Steele I” è il debutto della band newyorkese e presenta un sound ancora un po’ acerbo, dove l’epic metal ancora embrionale che costituirà la carriera dei nostri si fonde con un potente hard rock tipicamente ottantiano. (altro…)

(Massacre Records) Prolifico il macabro duo tedesco che con questo “Abart” arriva al 17° album in studio, l’ennesimo in una carriera ormai trentennale. Brani catchy, oscuri ma coinvolgenti, rigorosamente cantati in lingua madre con quella voce decadente, malata, infinitamente minacciosa: (altro…)

(20 Buck Spin) Secondo album per Laceration, formazione proveniente dalla Bay Area, ma musicalmente devota alla scuola death metal che, tra Tampa e New York, dettava legge all’inizio degli anni ’90. (altro…)

(Dark Essence Records) Avevano promesso che sarebbero tornati, si sono fatti sentire forte e chiaro con il singolo dell’anno scorso (recensione qui)… e ad un decennio dal precedente full length ecco il quarto capitolo nella storia della ‘fiamma fredda’, una fiamma che arde impetuosa, glaciale, incessante e brutalmente letale. (altro…)

(Heavy Psych Sounds Records) Nuovo split da parte della Heavy Psych Sounds Records, rinomata label italiana specializzata in sonorità stoner rock, doom, blues e psichedelia; aprono le danze gli statunitensi Geezer, vecchie conoscenze per gli amanti di questi generi, reduci dal successo di album come “Groovy” del 2020 e del successivo “Stoned Blues Machine”, due lavori che mostrano uno snellimento nella struttura dei brani, rispetto a quanto proposto in precedenza, quando le loro erano molto più lunghe ed articolate, ma anche più dispersive. (altro…)

(MNRK Heavy) Decimo album per gli statunitensi Darkest Hour, che ritornano dopo ben sette anni di silenzio discografico. (altro…)

(Darkness Shall Rise) Saltano fuori dal nulla, sono al debutto… però -diavolo- date un’occhiata a chi suona in questa nuova band! Il progetto è condotto da Anders Odden (Cadaver, Order… e tanti altri, oltre ad essere stato live session per Satyricon e Celtic Frost), ma con lui c’è Frost (Satyricon, 1349) alla batteria, K.B. Fletcher dei Disgusting all’ottima chitarra solista e L.J. Balvaz (Balvaz, Cadaver, Disgusting) come vocalist e seconda chitarra. (altro…)
Il duo black atmosferico tedesco ASARHADDON ha annunciato l’uscita del nuovo album intitolato “Êra”.
L’uscita è prevista per il 4 ottobre tramite Vendetta Records e l’album segna un traguardo significativo per la band, che celebra il suo decimo anniversario, invitando gli ascoltatori a intraprendere un viaggio nel tempo e nelle emozioni. (altro…)

(Karisma Records) Per quanto Ritual sia un moniker probabilmente abusato in ambito metal (e varie derivazioni), nel caso di questa band svedese, probabilmente poco conosciuta a queste latitudini, siamo invece davanti ad un pregiato esempio di prog rock, ricco di divagazioni le quali spaziano dal rock più vintage fino al metal più moderno, passando per una galassia di spunti folk, in una continua fusione melodica e ritmica incredibile, il tutto per un altro concept album, il primo non ispirato (come fu per i precedenti 4 dischi, ultimo dei quali uscito 17 anni fa) alle novelle della fu Tove Jansson, scrittrice finlandese di lingua svedese, creatrice della serie per l’infanzia “Mumin”. (altro…)
LORD AGHEROS ha trovato negli anni una propria originale dimensione che lo ha proiettato ad essere uno dei progetti leader del fenomeno Atmospheric & Avantgarde Black in Italia. (altro…)
I KINGS OF MERCIA hanno pubblicato “Don’t Ask”, il primo singolo del loro secondo album, in uscita il 25 ottobre tramite Metal Blade Records.
Di tanto in tanto, l’arte offre la tempesta perfetta. Quando i mondi creativi si scontrano con una cacofonia furiosa di potenza, riff e testi, la magia accade. È il caso dei KINGS OF MERCIA, il cui secondo album, “Battle Scars”, è la continuazione di una storia tanto improbabile quanto gloriosa. La band è guidata dal chitarrista Jim Matheos (Fates Warning) e dal cantante Steve Overland (FM), a cui si uniscono il batterista Simon Phillips (The Who, Toto) e il bassista Joey Vera (Armored Saint, Fates Warning).
“Don’t Ask” è descritta dal cantante Steve Overland come una “canzone d’amore angosciata” con testi che dicono cose come “Potevi credere in qualsiasi cosa volessi credere; eravamo tutti liberi di essere qualsiasi cosa volessimo essere”.
Overland aggiunge: (altro…)
Il duo dark electronic di Los Angeles, SLEEK TEETH, ha appena svelato il nuovo singolo “Endless”, tratto dal prossimo EP in uscita a ottobre 2024.
“Endless” è un’offerta darkwave ballabile con un ritornello da inno. I testi esplorano i percorsi imprevedibili in cui a volte ci troviamo, così come le ricompense e i pericoli del lasciar andare le aspettative e abbracciare l’incertezza.
Questa è “Endless”: (altro…)
FEFFARKHORN 2024, 06-07-08 Settembre
È online la locandina ufficiale della settima edizione di Feffarkhorn!
Un evento con tantissimi artisti nazionali ed internazionali, spettacoli itineranti, campeggio, mercatino tematico, foodtrucks, ottima birra artigianale e, come sempre, INGRESSO GRATUITO!
Il programma completo verrà pubblicato a breve, nel frattempo ecco le band che si esibiranno LIVE sul nostro fantastico palco: (altro…)

(Century Media Records) Più oscuri. Più introspettivi che mai. Sempre più ricercati e coscienti della loro arte intensa e ormai unica. La band di Mikael Stanne e del tastierista Martin Brändström (quest’ultimo ormai nella band da 25 anni), con membri tutti nuovi, ha scolpito un disco maturo, un disco che non emerge con singoli immortali, che non cattura con idee fuori dal comune, piuttosto un disco nel quale immergersi totalmente, facendosi trasportare dall’energia compositiva d’insieme, mentre si prova un immenso piacere con i sublimi dettagli degli arrangiamenti, delle piccole cose, delle ricercatezze di altissimo livello ormai diventate marchio di fabbrica di questa potenza svedese. (altro…)

(Nuclear Blast Records) Tredicesimo album in oltre 31 anni di storia per la mitica band di Göteborg! L’accoppiata compositiva di Oscar e Joacim è e rimane irriducibile… tanto che sembra impossibile sentire -di nuovo- altri undici nuovi brani, naturalmente tanto classici, tanto identificabili, tanto in linea con tutta la produzione precedente… ma anche tanto energetici, freschi, potenti, gloriosamente inneggianti! (altro…)
(Century Media Records / Sony Music) Quando recensimmo l’album di debutto “Moribund” (Edged Circle Productions, recensione qui), dicemmo che sarebbero velocemente finiti in una label di una certa dimensione. Ed ecco che la band composta da membri di Necrophobic e Cryptosis entra ora nel grandioso ecosistema della Century / Sony, essendo fiera autrice di un album a dir poco devastante. (altro…)

(Autoproduzione) Gran bella mazzata questo “With Murderous Intent” secondo album per gli inglesi Blacklist. Fedele alla tradizione thrash che ha reso immortali band come Exodus e Dark Angel, la formazione albionica non si limita tuttavia a riproporre o copiare quanto proposto in passato, ma espande il proprio sound verso lidi vicini al death metal ed al black melodico, avvicinandosi per alcuni versi allo stile delle brasiliane Crypta. (altro…)

(AOP Records) Il terzo album dei tedeschi Uprising non prende prigionieri… ma maglio parlare al singolare visto che si tratta della dimensione artistica di W, il quale per l’occasione si fa aiutare alla batteria da Austin Lunn, mastermind dei Panopticon. (altro…)
Pazzesco. È trascorso un altro anno. Un’altra completa sequenza di quell’illusoriamente eterno scorrere delle stagioni. Rieccoci qui… un’altra edizione, ancora una volta l’organizzazione si inventa un qualcosa di immenso, dando vita all’ennesima edizione di un fest tanto grande quando intimo, dove i fans sono più un’invasione di amici che un noioso flusso di semplici avventori. (altro…)
(Nuclear Blast Records) “Somewhere Far Beyond” è il quarto disco dei Blind Guardian; uscito nel 1992, l’album segna una svolta nello stile della formazione di Krefeld, dopo il power speed metal dei primi due lavori “Battalions Of Fear” e “Follow The Blind”, aumentando sensibilmente le parti epiche e corali che cominciavano già a fare capolino nell’interlocutorio “Tales From The Twilight World” ed inaugurando un periodo di grazia ed ispirazione, culminato nel capolavoro “Imaginations From The Other Side” e nell’ambizioso epicissimo e meraviglioso “Nightfall In The Middle Earth”. (altro…)
(Century Media Records) 1994. Il black metal nordico imperversa. Dalla nativa Norvegia all’esordiente Svezia, la musica delle arti oscure si espande, dilaga, esaltando un pubblico che si trova finalmente davanti ad un metallo che non nasconde le vere intenzioni, che non finge: finalmente il culto di tutto ciò che appartiene alle tenebre diventa musica, diventa spettacolo, uscendo dalle dimensioni tetre che lo hanno generato. (altro…)

(Autoproduzione) Un album affascinante, spiazzante e lontano da qualsivoglia catalogazione questo “In Disorder Spectrum”, il secondo per gli emiliani Philosophy Of Evil. La follia e la totale assenza di schemi precostituiti sono i cardini su cui si basa l’arte di questi artisti, in grado di spaziare tra svariati generi con totale disinvoltura e senza forzatura alcuna. (altro…)
(Totem Cat Records) Non potevano scegliere un titolo migliore per l’album gli statunitensi Black Pyramid, considerando sia la durata titanica del disco, sia perché sono passati ben undici anni dalla loro ultima fatica “Adversarial”. (altro…)

(Nordvis Produktion) Gli svedesi Morcaint, nonostante siano in circolazione da oltre 15 anni, sembrano non essere molto attivi. Un primo EP l’anno scorso seguito da questo nuovo lavoro, questa esternazione spirituale ed epica della loro forma d’arte. (altro…)