A TEAR BEYOND – “Afterthought”

(Autoprodotto/Hypnoise Recording Studio) Quarto album per gli italiani A Tear Beyond, i quali sono rimasti in silenzio per ben sette anni. Devoti ad una immensa teatralità, sia musicale che scenica, sono diventati una specie di rock opera band, basata però su metal, su goth, su elettronica e su industrial, con un vocalist trasversale, capace di uno stile profondo e oscuro, ma anche di un growl feroce ed aggressivo. Un concept sull’amore, collegato a due brani precedenti della band, perché qui e nella vita è sempre l’amore che regge la scena. (altro…)





















