TUSMØRKE – “Dawn of Oberon”

(Karisma Records) Dopo innumerevoli album concepiti secondo i canoni più variegati, dopo una manciata di album cantastorie, di album por bambini o qualsiasi altra cosa passi per la testa dell’eccentrico Benediktator, ecco un album di puro vintage progressive rock, annegato in una profondissima dimensione psichedelica, strafatto di acidi, accecato da un caleidoscopio di colori abbaglianti generati da una delegazione improbabile di Troll senza meta e senza fissa dimora. (altro…)



(Peaceville Records) Anno MMXXIV. E in questo malsano decennio ci sono ancora entità oscure, deviate, devote all’innominabile… che osano esordire, far capolino, debuttare. 















(Century Media Records / Sony Music) Quando recensimmo l’album di debutto “Moribund” (Edged Circle Productions, recensione 

Pazzesco. È trascorso un altro anno. Un’altra completa sequenza di quell’illusoriamente eterno scorrere delle stagioni. Rieccoci qui… un’altra edizione, ancora una volta l’organizzazione si inventa un qualcosa di immenso, dando vita all’ennesima edizione di un fest tanto grande quando intimo, dove i fans sono più un’invasione di amici che un noioso flusso di semplici avventori.
(Nuclear Blast Records) “Somewhere Far Beyond” è il quarto disco dei Blind Guardian; uscito nel 1992, l’album segna una svolta nello stile della formazione di Krefeld, dopo il power speed metal dei primi due lavori “Battalions Of Fear” e “Follow The Blind”, aumentando sensibilmente le parti epiche e corali che cominciavano già a fare capolino nell’interlocutorio “Tales From The Twilight World” ed inaugurando un periodo di grazia ed ispirazione, culminato nel capolavoro “Imaginations From The Other Side” e nell’ambizioso epicissimo e meraviglioso “Nightfall In The Middle Earth”.