I DOMKRAFT presentano il primo singolo in anteprima, “Void Runner”, tratto dal loro prossimo album “Night Songs”. Il quinto album della band svedese di rock psichedelico pesante uscirà il 20 novembre 2026 per Magnetic Eye Records (preordini QUI).

“Conoscete quella sensazione quando pensate che da questo momento in poi le cose possano solo migliorare?”, chiede retoricamente il cantante e bassista Martin Wegeland. “L’idea di aver finalmente toccato il fondo? Beh, la situazione del mondo ti smentisce sempre. Questa canzone in sostanza dice: ‘Fate del vostro meglio, bastardi!’ A questo punto, siamo pronti a quasi tutto. Abbiamo smesso di credere e siamo passati completamente alla modalità ‘tenersi forte’. Eppure, questa canzone non parla affatto di rassegnazione o di rinuncia. Anzi, tratta piuttosto di accumulare abbastanza forza per far fronte alla situazione senza crollare, e magari persino ballare mentre lo si fa.”

Questa è “Void Runner”:

Copertina e tracklist:

1. Unnamed
2. Lights On
3. Aurora
4. Void Runner
5. Eclipse (Outlast the Night)
6. Dead Rocket
7. Tunnels

 

Le esperienze personali di qualsiasi tipo hanno sempre ispirato gli artisti. Non sorprende quindi che la traumatica crisi di salute che il chitarrista dei DOMKRAFT, Martin Widholm, ha affrontato nel 2025 abbia trovato eco nel quinto album della band svedese, “Night Songs”. Sebbene i suoi compagni di band non abbiano dovuto sottoporsi a diversi interventi chirurgici complessi come lui, sono stati ovviamente coinvolti anche loro, in qualità di testimoni, in modi meno minacciosi ma comunque significativi.

La loro visione collettiva della vita e di ciò che è veramente importante è cambiata durante questo periodo di terrore. Quando la band ha iniziato a lavorare su nuovi brani durante la lunga fase di convalescenza di Widholm, sono emersi molti sentimenti contraddittori sia nella musica che nei testi. Da una paura che rasentava il panico, l’umore è oscillato verso un cauto sollievo. E attraverso la tristezza e la gioia, la speranza e la disperazione, hanno percorso tutta la strada per arrivare infine alla umile consapevolezza di essere ancora in grado di fare ciò che amano profondamente: creare musica.

Il titolo dell’album, “Night Songs”, deriva in parte dalle esperienze vissute dagli svedesi nell’ultimo anno, ma si estende anche al concetto più ampio di oscurità contrapposta alla luce. Ciò può riferirsi alle difficoltà personali, allo stato attuale del mondo o al concetto stesso di notte. La notte può trasformarsi in un momento di rimpianto, solitudine e insonnia, ma anche nel suo opposto, come una fase serena di sollievo, relax e persino dissolutezza. Tutto questo accade di notte. E forse, queste “Night Songs” potrebbero trattare soprattutto della resilienza.

Il trio nordico DOMKRAFT è sempre rimasto fedele al proprio percorso musicale, ma ha anche dimostrato una crescente maturità ad ogni nuova uscita, affinando le proprie notevoli capacità compositive in ogni lavoro. Gradualmente, grazie alla determinazione e a piccoli ritocchi e sfumature, la loro gamma stilistica si è spostata da imponenti inni doom verso un rock pesante con influenze psichedeliche.

I DOMKRAFT sono nati quando il cantante e bassista Martin Wegeland, il chitarrista Martin Widholm e il batterista Anders Dahlgren si sono resi conto di essere legati da un forte legame basato sull’amore comune per band come SPACEMEN 3, MONSTER MAGNET, SLEEP e HAWKWIND.

Il monolitico album di debutto dei DOMKRAFT del 2016, “The End of Electricity”, attingeva in egual misura dalla pesantezza, dalla psichedelia e dal minimalismo ipnotico delle loro influenze. Partendo da queste basi e spinti da una curiosa voglia di sperimentazione, il trio ha esplorato diverse prospettive sonore e percorsi musicali, conquistando un pubblico sempre più vasto e ottenendo un continuo successo di critica con ogni uscita successiva: “Flood” (2018), “Seeds” (2021) e “Sonic Moons” (2023).

I DOMKRAFT si sono inoltre guadagnati un’ottima reputazione come formidabile forza dal vivo e vera e propria calamita per il pubblico su entrambe le sponde dell’Atlantico. Il trio si è esibito in festival prestigiosi quali quattro edizioni del Desertfest (BE, DE, UK e US), Psycho Las Vegas (US), Blow Up (FI), Sonic Whip (NL), Høstsabbat (NO), ArcTanGent (UK) e molti altri.

“Night Songs” è stato registrato presso il rinomato Studio Gröndahl di Stoccolma da David Castillo (OPETH, CANDLEMASS, KATATONIA e altri). A Karl Daniel Lidén (GREENLEAF, LOWRIDER, BREACH) è stato chiesto di preservare l’identità sonora dei DOMKRAFT occupandosi nuovamente del missaggio e del mastering dell’album.

“Night Songs” va assaporato come un cocktail febbrile e onirico, sapientemente miscelato in parti uguali di silenzio assordante e rumori forti e rassicuranti, poi cosparso di insonnia, sollievo, contemplazione e un pizzico di rabbia incandescente come spezia cruda.

 

Line-up:

Martin Wegeland – vocals, bass
Martin Widholm – guitars
Anders Dahlgren – drums