METAL CHURCH, aperte le prevendite e band di supporto per la data di Novara
Saranno 3 le band di supporto ai METAL CHURCH nella prossima data del 10 Agosto presso il PHENOMENON di Novara. Ad accompagnare il leggendario gruppo statunitense ci saranno nomi di prima grandezza del panorama italiano, tanto che per due di queste ogni presentazione sarebbe superflua, e si tratta precisamente di SKANNERS e WHITE SKULL con un “best of show” assolutamente da non perdere. (altro…)
(Nuclear Blast) I Ghost Bath sono un tantino eccentrici. Il fatto di essere definiti (ma anche di definirsi) come depressive black metal, lascia qualche perplessità dopo una fase di ascolto. La
(Pure Rock Records) Qui la parola “veterani” veste un tantino stretta. Pure concetti come metallo, fedeltà al rock e “true” limitano la forza del concetto sta dietro gli austriaci No Bros, i quali non sono certamente famosi come tanti altri act
(Punishment 18 Records) Secondo album per Critical Solution, band Norvegese nata nel 2008 che già aveva ben impressionato il pubblico con l’ottimo debutto “Evil Never Dies”. “Sleepwalker” mantiene intatte le coordinate
(The Spew Records) Debutto discografico per i Milanesi Onirik, band fondata nel 2005 dal bassista Michael Kohlmann e l’ex singer Dydacus. Nonostante la sterilità in fatto di uscite discografiche, i nostri vantano un’enorme
(The Ajna Offensive / Norma Evangelium Diaboli) Recensire un album degli Aluk Todolo non è impresa semplice, come non è semplice la musica che propongono.
(Nuclear War Now! Productions) Se pensate che sia il cantante degli Slayer ad avere la lingua più veloce del Thrash dovrete ricredervi. Questi Colombiani son vecchi quasi quanto lo stato che rappresentano. Pur essendo fermi al 2011 per quanto
(Agoge Records) Full length di debutto per Game Zero, quartetto Tricolore in cui militano Alexincubus (ex Theatres Des Vampires) alla chitarra e Dave J. (ex Dragongammer) alla batteria. Il sound del gruppo è orientato verso un rock
(Pagan Records) La solidità del thrash con innesti death e black metal che ne anneriscono l’anima. Il thrash dei polacchi Bloodthirst celebra ormai tre lustri attraverso un EP di cinque canzoni.
(Signal Rex) A mio modesto parere ci sono due tipi di EP. Ci sono i riempitivi, fatti solo per contenere scarti delle registrazioni principali e per onorare i contratti
(Altare Productions / Frost and Fire) Attivi dal 2003 e con, udite udite, una trentina tra EP e split nel proprio curriculum, i Mons Veneris ci riprovano oggi, nel 2016, con il loro secondo album vero e proprio. Son passati 8 anni dal
(Listenable Records) Settimo anno in diciassette anni per gli Olandesi Izegrim, band che è riuscita nel tempo a ritagliarsi un posto al sole nella scena melodic death Europea. Mi ero avvicinato, quindi con un certo entusiasmo a
(MIG Records) Nati nel 1969 a Dortmund, in Germania, grazie a un inglese, uno scozzese e un tedesco, gli Epitaph mossero i primi passi attraverso la Polydor e una serie di esibizioni di spalla a tanti nomi celebri del tempo (e della storia del rock), avvicinandosi sempre di più
(Made In Germany Records) Tre lustri a suonare un discorso, un ragionamento e le sue inevitabili evoluzioni. I tedeschi Counter-World Experience siglano il sesto album, con la presenza di qualche ospite di prestigio. “Pulsar” si basa su un metal espresso con la mentalità
(Art of Propaganda) Un intensa espressione artistica, una diversa e personale direzione di post black metal. È il sound del secondo lavoro degli austriaci Anomalie, band composta da membri live degli Harakiri for the Sky, ma