PAUL DI’ANNO – “In Memory Of” (Compilation)
(Metalville) L’indimenticata voce dei primi tre album degli Iron Maiden si è spenta a Salisbury il 21 ottobre del 2024 e il 17 maggio di quest’anno Paul Di’Anno avrebbe compiuto 67 anni. Proprio nel mese del suo compleanno il cantante è stato omaggiato di questa raccolta che saluta la sua carriera e (altro…)
METEORA – “ In This Silence” (EP)

(H-Music) Dopo quindici anni di carriera e tre album, gli ungheresi Meteora se ne escono un EP, il quale un po’ rompe il silenzio che imperversa dal 2022, un po’ ricorda a tutti l’energia di questo symphonic metal nel quale l’immancabile voce femminile è spesso affiancata da voci maschili, sia growl che clean, cosa che viene subito egregiamente messa in evidenza dalla title track posta in apertura. (altro…)
BLESSINGS – “Blodsträngen”

(Pelagic Records) Introspettivi, oscuri, distaccati. Invadono quell’ambito sonoro imperscrutabile occupato da acts quali Converge o Cult of Luna, andando oltre, divagando, creando paesaggi sonori incredibili come conferma la maestosa “Through Veils of Glass and Silica”, traccia incredibilmente ricca di influenze e ispirazioni che chiude questo loro terzo disco. (altro…)
ENTERRÉ VIVANT – “Akuzaï”
(Antiq Label) Erroiak di Au Loin, Nuit Macabre e altri progetti, con Sakrifiss, voce, portano avanti Enterré Vivant con il terzo album in sei anni, nei quali hanno visto la luce anche due EP. Erroiak che si occupa di tutta la parte musicale, costruisce lunghi, stranianti (altro…)
ANCIENT TORMENT – “Follow the Echo of Curses”

(Eternal Death) Band americana di Rhode Island in giro ormai da un decennio, con una carriera fatta di gavetta, di demo, di EP, di split e compilation, arrivando solo ora al debutto ufficiale, una mazzata letale, quaranta minuti di disumana violenza, di crudele brutalità, che emerge dall’underground più nefasto, prendendo come spunto la decadenza tetra della scena finlandese e la miseria trionfale di un’altra scena incisiva, quella del Québec. (altro…)
CAR BOMB – “Tiles Whispers Dreams” (EP)

(autoprodotto) Da New York, tra il metal core e il metal sperimentale, ecco un EP che esce dopo sei anni di silenzio o quasi, dai tempi del quarto disco. (altro…)
MAREA – “Adrift” (EP)
(Masked Dead Records / Sulphur Music) Matteo Balzarini ha pubblicato un album come Marea lo scorso anno e intitolandolo “The Silence of Rust”. “Adrift” è un EP contenente tre brani non del tutto omogenei in fatto di stile. “Useless” infatti rispecchia l’anima (altro…)
OSIRIS REX – ”Arrival Of The New Dawn” (EP)

(Autoproduzione) Davvero bizzarra e fuori dagli schemi la proposta di Osiris Rex, formazione nata in Finlandia dalle ceneri dei geniali Tornado, dai quali provengono sia il cantante Superstar Joey Severance che il bassista Henry Steel; tutte le parti di chitarra ritmica e basso in questo EP sono inoltre suonate da Ben Varon, chitarrista, sotto il nickname Daddy B. degli stessi Tornado, i quali amavano definire il loro stile musicale come ‘sleaze thrash’, grazie alla innata capacità di unire melodie accattivanti e ruffiane a potenti ritmiche thrash, donando ai brani una brillantezza e freschezza inaspettate. (altro…)
ETERNAL DARKNESS – “Eternal Darkness”
(Pulverised Records) Nacquero come Necropsy nel 1990 e divennero poi Eternal Darkness. Cinque anni in attività con demo e un EP, poi nel 1995 lo scioglimento con l’annesso decesso per omicidio di uno dei componenti del gruppo. Si sono riformati nel (altro…)
DARON MALAKIAN AND SCARS ON BROADWAY – “Addicted To The Violence”
(Scarred For Life / Virgin) Daron Malakian, chitarra e seconda voce dei System Of A Down, con la band Scars On Broadway pubblica il terzo album. “Addicted To The Violence” comprende tutte le sfumature tipiche del songwriting del musicista di origini (altro…)
GAUPA – “Fyr”

(Magnetic Eye Records / Nuclear Blast Records) Emozionanti. Suggestivi. Intensi. Sono svedesi, appartengono al filone doom/psichedelico/stoner, solo che la loro genialità li avvicina sia al prog che a immense dimensioni folk, il tutto esaltato da una front woman, Emma Näslund, semplicemente strepitosa. (altro…)
FILTH – “Time to Rot”
(Me Saco Un Ojo / Rotted Life) L’anno scorso un promo con un paio di pezzi e ora i Filth si lanciano cin maniera decisa con la pubblicazione del primo album, il quale la Me Saco Un Ojo pubblicherà le versioni in vinile e la Rotted Life le versioni in CD e cassetta. Svedesi (altro…)
SARASTUS – “Agony Eternal”

(Dominance of Darkness) Una delle perle del black metal finlandese! I Sarastus, in giro da circa un decennio, annientano ancora una volta pubblicando questo “Agony Eternal”, terzo aggressivo album reso ancor più minaccioso dal titolo stesso. (altro…)
SCHERBENTANZ – “Lucia (Chris Rotten Edition)” (Singolo)

(autoprodotto) Ignoravo chi fossero questi Scherbentanz, ignoravo la loro storia. Sono tedeschi, di Ratisbona e che questo singolo, radicato su NDH e Goth metal, è una potenza sonora devastante… anche rispetto alla versione originale uscita nel 2021. (altro…)
THE NIHILISTS – “Oroboro”
(Karma Conspiracy Records) The Nihilists è un collettivo che implementa alla munisca l’esperienza letteraria o narrativa. “Oroboro” è una sorta di storia, raccontata con un cantato/recitato, strumenti musicali e stili come rock, folk, psichedelia e qualcos’altro. Una (altro…)
PARADISE LOST – “Lost Paradise” (Reissue)

(Peaceville) È un pezzo di storia, una pietra miliare, un album iconico… anche se -oggi- tecnicamente ha meno da dire, specialmente se consideriamo la possente evoluzione sonora della band inglese. (altro…)
MÜTTERLEIN – “Amidst the Flames, May Our Organs Resound”
(Debemur Morti Productions) Marion Leclercq è stata la bassista e voce degli Overmars, un gruppo di lionesi dediti a uno strano sludge metal. Dal 2013 a oggi “Amidst the Flames, May Our Organs Resound” è per la Leclercq il terzo album con il nome (altro…)
AU LOIN – “Au Loin”
(Antiq Records) Au Loin è un progetto creato da due figure conosciute nel black metal francese: Beobachten, ultistrumentista e membro di Arkaist e il cantante Erroiak, parte di Aeterna Tenebrae, Tour D’Ivoire, Nuit Macabre e altre band ancora. Questo esordio (altro…)
TOXIC YOUTH – “Still Hungry”
(Time To Kill Records) Siamo nel 2025 e udire un hardcore così tosto, agile, carico di energia e influenze che fanno pensare all’epoca del crossover, fa un certo effetto. Chi ha le sue primavere nel trovarsi di fronte all’ondata sonora dei Toxic Youth non resterà (altro…)
CRONOS COMPULSION – ”Lawgiver”

(Unorthodox Emanations) Full length di debutto per Cronos Compulsion, formazione death metal nata nel 2021 a Denver, Colorado, e con all’attivo alcuni split e l’EP “Cursed And Decayed” uscito sempre nel 2021. (altro…)
FUNERAL – “The Funereal EP” (EP)
(Season Of Mist) In coda al precedente album “Gospel Of Bones” del 2024, i Funeral pubblicano quest’anno un EP con quattro pezzi ma registrati non nelle stesse session di “Gospel Of Bones”. Anders Eek, unico membro presente in formazione dalle origini (altro…)
DELREI – “ Desolation and Radiation”

(Go Down Records) È uscito in formato digitale un paio d’anni fa, ma solo ora viene scolpito sui solchi di un vinile, l’unico supporto con il diritto di contenere le onde sonore emesse da questo album. Un solista Delrei (all’anagrafe Alessandro Mercanzin, chitarrista degli Universal Sex Arena), un polistrumentista Delrei, anche se ama farsi aiutare da altri artisti impegnati con tromba o pedal steel; sette tracce ricche di oscurità, tra blues e desert blues, tra americana e noir, uno spiccato tocco spaghetti western, senza dimenticare melodie sexy a-là Chris Isaak. (altro…)
FUZZRIDERS – “I Like It”
(Electric Valley Records) Album d’esordio di un quartetto cagliaritano che nel 2020 pubblicò un EP omonimo. In “I Like It” viene palesata la propria scorpacciata di fuzz che riveste questi suoni pesanti tra heavy, doom e stoner. La prima impressione che (altro…)
SUN FALL DOWN – “Burn”
(autoproduzione / Distrokid) L’esordio discografico dei Sun Fall Down ci riporta ai primi anni ’90. “Burn” è un album con echi di dark-new wave, nu metal, semi-industrial e alternative/grunge rock, registrato da Christian Gorla (chitarra e cori), Mauro Gilardi (voce e (altro…)
ANGEROT – “Seofon”

(Redefining Darkness Records) È il quarto disco degli americani Angerot, band da sempre dedita ad un death metal meravigliosamente d’oltre oceano, la quale anche questa volta, come nei tre precedenti capitoli, schiera svariati ospiti di spicco capaci di rendere la proposta ancora più alettante. (altro…)
AKOUPHENOM – ”Connections To The Erebus” (EP)

(Unorthodox Emanations) A due anni dall’ottimo full length “Death.Chaos.Void”, tornano gli spagnoli Akouphenom con questo EP che potremmo considerare come una sorta di spin off dell’album, visto che i brani sono nati durante le medesime sessioni, figlie quindi dello stesso processo creativo. (altro…)
CELESTIAL WIZARD – “Regenesis”
(Scarlet Records) Lo stile è tipicamente quello della scuola di Göteborg nonostante i Celestial Wizard siano di Denver, Colorado. Annullate le latitudini e possente aderenza al sound che ha reso celebri grandi nomi svedesi, tra i quali i Dark Tranquillity (altro…)
AA.VV. – “We Still Rock… The World”

(Art Of Melody Music / Burnig Minds Group) Un titolo che un po’ nasconde quell’esser sempre un po’ in secondo pianto sulla scena rock and heavy. (altro…)
GRIMORIO – “On The Path Of The Morning Star”

(Logic Il Logic Records / Burning Minds Music Group) Debuttano gli italiani Grimorio, band composta da membri di Smiling Madman, Nerobove e One Day in Fukushima. La formula è super collaudata: atmosfere lugubri, immaginario horror, per un metal pungente e accattivante, esattamente come insegnano maestri quai King Diamond e, in particolare, Steve Sylvester, tanto che questo “On The Path Of The Morning Star” (un titolo favoloso!) paga un pesante tributo ai Death SS delle varie epoche con i vari sound. (altro…)
EMINENTIA TENEBRIS – “Whispers of the Undying”
(Antiq Label) Un suono che disegna epica, atmosfere, universi interi. Eminentia Tenebris traccia un orizzonte stilistico ben preciso con “Whispers of the Undying”, nonostante la band non sia spalleggiata da una produzione sana e valida. Un album di (altro…)
PSUDOKU – “Psudoktrination”
(Selfmadegod Records) Un esercizio oppure uno scherzetto o magari una follia “Psudoktrination”. Shuttle Mission Specialist Roger, ovvero Steinar Kittilsen, norvegese e polistrumentista che con questo (altro…)
(Nuclear Blast Records) I Ghost Bath sono capaci di avventurarsi su percorsi personali, includendo nelle proprie composizioni più stili e fraternizzando con idee molteplici e magari osando. I loro album, “Moonlover” 
(Chaos Records) Quarta opera per i luciferini Goath, formazione tedesca di black-death metal in attività da un decennio. Come in passato,
(Iron Bonehead Productions) Al di là del nome lovecraftiano, questa creatura nata nella Pennsylvania, si adagia su tematiche legate ai vampiri, come già nel 2023 il primo album