DÖXA, a breve il nuovo e terzo album preceduto da un lyric video
Dopo l’annuncio di un accordo con la Pitch Black Records, per l’album “Lust for Wonder”, atteso per il 29 settembre, i Döxa, power metal band spagnola, realizza il lyric video della canzone “Erin Go Bragh”. (altro…)
(Nuclear Blast Records) Un nuovo atto malvagio dei Belphegor. Semplicemente diabolico ed espressione dell’inferno. I Belphegor proiettano sul scena metal una nuova e
(Dark Essence Records) A Trondheim, in Norvegia, c’era una band che si chiamava Suffocation. Era il 1988 e in due anni tutto cambiò in Atrox. Alcuni demo
(Suspiria Records) Heavy/power cantato in lingua madre per gli spagnoli Atreides, che danno vita a un secondo full-“length” piuttosto particolare: dieci brani caratterizzati da una produzione non eccellente,
Apertura della stagione invernale per il Revolver, abituatosi ormai ad ospitare momenti del panorama metal estremo. E lo fa con un trittico che di estremo se ne intende. Ma veniamo con ordine. La scaletta bella corposa impone l’inizio dello spettacolo già alle 20.00 e così è stato.
(Svart Records) Secondo album solista per Kimi Kärki, storico culturale e musicista finlandese, molto noto nell’ambito sonoro per tutti gli altri progetti, quali Reverend
(Indie Recordings) Spagnoli e con non molta esperienza alle spalle, i Thyrant stanno passando la fase della gavetta propria di tutti i gruppi che magari un giorno saranno famosi. Certo non è automatico, ma se uno fa le cose con passione, beh prima o poi i risultati arriveranno. I Thyrant
(Scarlet Records) I Light & Shade sono un interessante progetto messo su da due membri dei Temperance, Marco Pastorino (voce e chitarre) e Liuk Abbott (basso): a loro si affiancano l’inflazionatissimo Alex Landenburg, attuale batterista di Luca Turilli, 

(Season Of Mist) Può il grindcore, genere estremo ed anti commerciale per antonomasia risultare catchy? “Razorgrind”, sesta fatica discografica di Leng Tch’e dimostra che ciò è possibile.
(InsideOut Music) “Lonely Robot”… ossia un modo per chiamare una nuova, mutevole faccia di Mitchell. Già con i Kino e gli Arena e con gli immensi Marillion, oggi uno dei genietti del prog rock torna con un secondo lavoro sotto questo nome e lo fa con eleganza e maestria. Lo confesso, non
(My Kingdon Music) Soltanto ora ho avuto modo di ascoltare “Flagellum Dei”, secondo EP derivato dall’album “Trinity: The Annihilation”, uscito nel 2016 (