KARNIVOOL – “In Verses”

(InsideOut Music) Dopo oltre un decennio, per l’esattezza tredici anni, torna — quasi di sorpresa — il modern progressive degli australiani Karnivool. È il loro quarto lavoro, concepito dopo tanto tempo trascorsi a suonare ovunque, Download e Hellfest compresi, oltre che in studio (ben sette anni, a quanto sembra): “In Verses”, un disco intenso e brillante, anche se offre progressioni oscure; musicalmente complesso, contorto, ricco di dettagli: un lavoro subito coinvolgente, ma capace di regalare profonde emozioni a ogni successivo ascolto. (altro…)


(Soulseller Records) Il black/death metal esposto con suoni affatto levigati e con qualche leggera imperfezione, cosa che rende il tutto più cattivo e veritiero. Gli Ensanguinate per questo loro secondo album – il precedente “Eldritch Anatomy” è stato recensito
(Soulseller Records) Il nuovo album degli In Aeternum intitolato “…of Death and Fire”, è una sintesi e manifesto degli elementi che possono definire il black/death metal. L’album infatti vede scorrere tra i pezzi soluzioni sia death che black metal nonché elementi thrash metal, con molteplici cambi
(Nadir Music) Crystal Sun è un progetto musicale nato dalla mente di Ale Moz, per molti anni bassista dei Detestor: un progetto che Ale non ha potuto completare a causa del cancro che l’ha portato via il 16 luglio 2024, all’età di cinquant’anni.
(Xtreem Music) Il carrarmato svedese forgiato col death metal nazionale e conosciuto come Paganizer, si rimette fieramente in marcia per la quattordicesima volta. Il combo capitanato da Rogga Johansson, infaticabile chitarrista, cantante e autore per numerose altre band, propone “As Mankind Rots”, opera che identifica al meglio l’identità stilistica della band. Gli scandinavi restano

(Heavy Psych Sounds) Momenti di eleganza, attimi di mistero, un’intensità divorante e pesantezza. Intarsi di magia e striature di suoni. I Lord Elephant sono l’essenza di un sound superiore. 
