DRY FOOD FOR DOGS, esce oggi il videoclip di “9520”
I Dry Food For Dogs presentano il nuovo videoclip per la canzone “9520”.
Il significato di questo filmato realizzato con immagini un po’ esplicite e forti, lo spiega Marcello Nebbia, una delle due chitarre della band piemontese. (altro…)
(Wave 365 Media) Phil Rudd non ha certo bisogno di presentazioni, avendo contribuito a creare e caratterizzare il sound degli AC/DC con il suo drumming potente e preciso, apparentemente semplice, ma dal tocco inconfondibile. Per questo suo esordi solista, il batterista australiano si avvale di una formazione a tre, con Geoffrey Martin alla chitarra e
(Pulverised Records) Di solito, quando recensisco un disco non mi soffermo molto a parlare della produzione, nonostante sia un fattore importante. Questa volta devo, tuttavia fare un’eccezione. Non avevo la minima idea di chi fossero gli Interment, da dove provenissero o che genere musicale proponessero. Mi
(Massacre Records) Complicata la storia degli heavy/thrashers newyorkesi Wicked Maraya: pubblicano un demo come Mystic nel 1988, cambiano nome in quello attuale, registrano nel 1991 un disco che non viene mai dato alle stampe, altro demo, full-“length” d’esordio (“Cycles”, del 1994),
(Listenable Records) Personalmente, ho sempre considerato i Kayser come una delle poche bands capaci di dire qualcosa di originale, nonostante un sound saldamente ancorato alla tradizione thrash metal. Musicalmente, ci troviamo davanti ad un lavoro che evolve lo stile del precedente
(Season Of Mist) Sono poche le bands al mondo che possono vantarsi di rappresentare un genere musicale, anziché suonarlo solamente: Judas Priest, per quanto riguarda il metal più puro, Slayer in ambito thrash, o Cannibal Corpse se parliamo di brutal death metal. Per quel che
(VicRecords) Death metal di scuola olandese di inizio anni ’90, è questa la collocazione dei Ceremony formatisi nel 1989 nella zona di Rotterdam. Il chitarrista Peter Verhoef è stata la mente propulsiva e Ron van de Polder
(Dissonance) Negli ultimi anni abbiamo assistito al ritorno di molti nomi storici, che sembravano essere persi nei ricordi, con bands svanite nel nulla o snaturate nel sound per cercare di sopravvivere alle mode che di tanto in tanto imperversano, spesso durando lo spazio di pochi
(Soulseller Rec.) Tre album in quattro anni prodotti con la voce roca, sforzata e sempre perfetta di Paul Speckmann e la chitarra super produttiva di Rogga Johansson. Paul è americano, da qualche tempo vive in Repubblica Ceca
(Nuclear Blast) Attenzione, perché siamo di fronte a qualcosa che non capita tutti i giorni: la Nuclear Blast sta pubblicando un disco di symphonic power metal. Seconda stranezza: il disco in questione è solo il secondo di una band svedese neanche troppo nota.
La nascita, le esperienze e lo stile di vita dell’underground death metal
(Debemur Morti Prod.) In The Woods… nacquero nella prima parte degli anni ’90 in Norvegia, attraverso i Green Carnation. Questa band si ritrovò orfana di Tchort, chitarrista e autore
(Universal) Parliamo dei Volbeat e del loro nuovo fantastico album. Siamo poco inclini alle cose metal moderne in queste pagine e voi sapete che i gusti son gusti, ma è pur vero che in fin
(Nuclear Blast Records) Dopo aver lasciato i Rage, Victor Smolski non poteva certo restare con le mani in mano: eccolo allora lanciarsi nel progetto Almanac, in cui comanda alcuni amici e tre singer interessanti della scena europea (Andy B. Franck dei Brainstorm, 