NEAL MORSE BAND (NMB) – “L.I.F.T.”

(InsideOut Music / Sony Music) A cinque anni da “Innocence & Danger”, Neal Morse e combriccola (ovvero, oltre a Neal, i signori Mike Portnoy, Eric Gillette, Bill Hubauer e Randy George) tornano con un nuovo monumentale album, “L.I.F.T.”, un concept che narra la storia di un individuo che vuole essere di più, che desidera far parte di qualcosa di troppo grande, fuori dalla sua portata… verso il mondo, un’ipotesi di connessione, la rottura, la sofferenza… il ritorno, una nuova connessione. (altro…)
(Season of Mist: Underground Activists) Il progetto Bizarrekult creato dal siberiano Roman V. – da quindici anni trasferitosi in Norvegia – a oggi segna probabilmente il suo apice creativo con il terzo album “Alt Som Finnes”. Un lavoro che risulta evocativo, intenso 
(DiSTAT Records) Skaraborg è in Svezia ed è la città nella quale sono nati i Wolfbrigade, Asta Kask e Anti Cimex. Da questa culla della rabbia e protesta spuntano anche i Bödel, un quartetto con alla voce Leya che non arriva a venti anni di età. Questi quattro matti 

(autoproduzione) Nascono nella provincia di Napoli i
(Ripple Music) Black Sabbitch sono una tribute band al femminile dei Black Sabbath. Attive dal 2012, quest’anno le ragazze hanno pubblicato questo live album, a seguito di un concerto svoltosi a Los Angeles. Angie Scarpa, batterista, ha dichiarato che i fan chiedevano di continuo un live album. “Unrest in the West” contiene “Wheels of Confusion / The Straightener”
(Electric Valley Records) Pubblicato il 17 ottobre 2025, “Dead Dinosaurs Echoes” è il primo album del trio strumentale sardo denominato Basaltic Plateau. Rappresenta una buona proposta musicale che viene costruita con un incrocio tra stoner e rock-grunge, psych rock, con l’intenzione dei tre musicisti di creare scenari, atmosfere, viaggi mentali e con suoni robusti. Un suonare 

(Soulseller Records) Il 24 gennaio 2024 i Blood Red Throne hanno pubblicato l’album “Nonagon” (QuI recensito) e quasi due anni ritornano con questo dodicesimo album in studio. “Siltskin” offre una buona sensazione di tenacia, grazie a un riffing che sembra volere ritmare per gran parte del tempo, con la batteria che si produce in sequenze decisive e ben 
(Debemur Morti Productions) Sappiamo quanto ascoltare un lavoro di Blut Aus Nord, possa spalancare una porta dimensionale. Attraverso il canonico black metal di Vindsval e soci, si toccano temi e ambientazioni mistico-esoteriche, gnostiche, cosmiche e chissà cos’altro ancora. Prima di qualsiasi analisi su “Ethereal Horizons”, si vuole fare una
(Selfmadegod Records) È l’etichetta polacca Selfmadegod Records a spingere il ritorno dei Bloodtruth con un album, dopo che la band italiana si era accasata due volte per i suoi primi due album con la caaliforniana Unique Leader. Estremamente torturatori i musicisti con trascorsi o provenienti da Sudden Death, Necrosy, Vomit The Soul, Fleshgod Apocalypse, Instigate e 


(Osmose Productions) Attivi dal 2011, i Binah hanno realizzato in tutto tre album, oltre a un demo e un EP e sette anni dopo il precedente album, la band death metal ne propone uno fatto di due sole composizioni, per un minutaggio totale di poco oltre i quarantatré minuti totali. “Ónkos” è una mappa mentale dei musicisti britannici, nei quali infondono al death
(autoproduzione) Pachidermico, lisergico e roccioso duo dall’esotico ed evocativo nome, 

(Blutgott Metal Universe / FDA) Per ogni pubblicazione di Thomas Gurrath serve fare un piccolo riassunto per mettere ordine e capire chi è e cosa propone. Gurrath, nasce a Stoccarda nel 1980, diventa professore di filosofia in un liceo. Al contempo è un musicista con una band da lui creata, i Debauchery, i quali si rifanno a un universo fantasy popolato da 
(Blues Funeral Recordings) I Blue Heron si formano ad Albuquerque nel New Mexico pochi anni fa e hanno all’attivo due album e uno split con gli High Desert Queen. Al momento i Blues si dimostrano abili artigiani di un doom-stoner dai suoni totalmente intrsi di fuzz e ampie porzioni dialcuni pezzi che virano verso lo sludge. Questo suono 
(Pelagic Records) I Barrens fanno parte della galassia generata dalla Pelagic Records, dunque Druids, God Is An Astronaut, Mono e altri. Sono svedesi, di Göteborg, hanno un’esperienza ventennale nella scena musicale e pubblicato per Denovali, suonato con Mogwai per citarne alcuni, inoltre “Corpse Lights” è prodotto da Kristofer Jönson, già loro sostegno
(De Tenebrarum Principio) Pregevole debutto per i Blutsauger che si presentano con uno scrigno pieno di gemme black metal, intagliate con quello stile ruvido e primordiale degli anni ’90. Il duo italiano, H. Škrat e Hörske, suona senza fronzoli, con distorsioni 
(Ripple Music) Un trio di Washington di stoner-sludge-rock & heavy, colmo di groove e di ossature robuste nelle loro composizioni. Voce al vetriolo, drumming tosto. Il muro sonoro eretto dalla cementificata unione di chitarra e basso, prevede anche
(Federal Prisoner) Nel 2018 James Hammontree prese a lavorare a questo universo sonoro detto Black Magnet, poi diventato un trio e infine un quartetto e dunque una band a tutti gli effetti. Black Magnet è una proposta industrial che prevede assalti sonori 


(Dominance of Darkness Records / Korpituli Productions) Dal nord della Finlandia, con il black metal esposto in maniera si cruda e fredda ma nel verso dei finlandesi, cioè con buone concessioni alle