BARREN CANYON – “A Virulent Stream”
(Avantgarde Music) Il duo canadese Barren Canyon sembrava scomparso. Debuttò nel 2014 con “Close the Circle” autoprodotto, firmò poi con l’italiana Avantgarde Music per far uscire il buon “World of Wounds” nel 2014. Poi il silenzio. Quasi un oblio. Ed ora, a otto anni di distanza, arriva “A Virulent Stream”… davvero un vapore virulento che spinge avanti un assalto sonoro di pregiato black metal atmosferico. (altro…)
(Debemur Morti Productions) Jason Köhnen di Utrecht è un tipaccio che ama sperimentare ed è sovente coinvolto in progetti estremi, come The Answer Lies In The Black Void, The Kilimanjaro Darkjazz Ensemble e 

(Osmose Productions) Venti anni sono il lasso di tempo trascorso per avere un nuovo album dei Bewitched. Il tempo passa e in maniera inesorabile, però gli svedesi si sono tenuti attivi calcando i palchi e non solo quelli europei. La band nella quale alcuni componenti 
(Rotten To The Core Records) Una vera abominazione il nuovo album dei Black Bleeding, gentaglia del Belgio ormai a quota quattro album, e non solo, in carriera. Pubblicato dalla fiamminga Rotten To The Core Records, “Blutwurst” è una maledetta 
(Magnetic Eye Records) I Black Lung sono di Baltimora e sin dal principio hanno deviato la propria identità stoner verso altre forme. Il quinto album “Forever Beyond” è la conferma di come la band abbia da tempo assunto un’identità che coinvolge elementi fuzz
(Club Inferno Ent.) Il tipico gothic-dark rock quello dei Bara, concepito dai fondatori Luke Warner e Dezzy Z dei Barafoetida. All’album vi hanno partecipato anche altri musicisti e tra i quali Alessio Trapella di UT New Trolls e Le Orme e Diego Banchero de Il 
(Godz Ov War Productions) Un pregevole debutto per i Belith che si esibiscono in un arcaico thrash-black metal. Sono il frutto di influenze della NWOBHM, il thrash dei primi Metallica, i Venom, Celtic Frost e cose del genere i polacchi che pubblicano con la connazionale
(Massacre Records) Un sound in continua evoluzione, quello dei Bloodred, duetto tedesco capitanato dal mastermind, cantante, chitarrista e bassista Ron Merz, coadiuvato dal batterista Joris Nijenhuis; se il debutto “
(Season of Mist: Underground Activists) Il progetto Bizarrekult creato dal siberiano Roman V. – da quindici anni trasferitosi in Norvegia – a oggi segna probabilmente il suo apice creativo con il terzo album “Alt Som Finnes”. Un lavoro che risulta evocativo, intenso 
(DiSTAT Records) Skaraborg è in Svezia ed è la città nella quale sono nati i Wolfbrigade, Asta Kask e Anti Cimex. Da questa culla della rabbia e protesta spuntano anche i Bödel, un quartetto con alla voce Leya che non arriva a venti anni di età. Questi quattro matti 

(autoproduzione) Nascono nella provincia di Napoli i
(Ripple Music) Black Sabbitch sono una tribute band al femminile dei Black Sabbath. Attive dal 2012, quest’anno le ragazze hanno pubblicato questo live album, a seguito di un concerto svoltosi a Los Angeles. Angie Scarpa, batterista, ha dichiarato che i fan chiedevano di continuo un live album. “Unrest in the West” contiene “Wheels of Confusion / The Straightener”
(Electric Valley Records) Pubblicato il 17 ottobre 2025, “Dead Dinosaurs Echoes” è il primo album del trio strumentale sardo denominato Basaltic Plateau. Rappresenta una buona proposta musicale che viene costruita con un incrocio tra stoner e rock-grunge, psych rock, con l’intenzione dei tre musicisti di creare scenari, atmosfere, viaggi mentali e con suoni robusti. Un suonare 

(Soulseller Records) Il 24 gennaio 2024 i Blood Red Throne hanno pubblicato l’album “Nonagon” (QuI recensito) e quasi due anni ritornano con questo dodicesimo album in studio. “Siltskin” offre una buona sensazione di tenacia, grazie a un riffing che sembra volere ritmare per gran parte del tempo, con la batteria che si produce in sequenze decisive e ben 
(Debemur Morti Productions) Sappiamo quanto ascoltare un lavoro di Blut Aus Nord, possa spalancare una porta dimensionale. Attraverso il canonico black metal di Vindsval e soci, si toccano temi e ambientazioni mistico-esoteriche, gnostiche, cosmiche e chissà cos’altro ancora. Prima di qualsiasi analisi su “Ethereal Horizons”, si vuole fare una
(Selfmadegod Records) È l’etichetta polacca Selfmadegod Records a spingere il ritorno dei Bloodtruth con un album, dopo che la band italiana si era accasata due volte per i suoi primi due album con la caaliforniana Unique Leader. Estremamente torturatori i musicisti con trascorsi o provenienti da Sudden Death, Necrosy, Vomit The Soul, Fleshgod Apocalypse, Instigate e 


(Osmose Productions) Attivi dal 2011, i Binah hanno realizzato in tutto tre album, oltre a un demo e un EP e sette anni dopo il precedente album, la band death metal ne propone uno fatto di due sole composizioni, per un minutaggio totale di poco oltre i quarantatré minuti totali. “Ónkos” è una mappa mentale dei musicisti britannici, nei quali infondono al death
(autoproduzione) Pachidermico, lisergico e roccioso duo dall’esotico ed evocativo nome, 
