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.DAMAGED – “Road Trip”
by redazione on apr.20, 2012, under ALBUM, D
(Autoproduzione) Sapevate che Udo Dirkschneider ha un figlio e che anche lui è un musicista, per la precisione un drummer? Sven si presenta al debutto (prodotto da Stephen Kaufmann, fidato chitarrista del padre) con questo ep che, in modo intelligente, sceglie di non seguire le orme paterne almeno per quanto riguarda il genere. (continua a leggere…)
CLAUDIO DEORICIBUS with ANDREA BRAIDO – “Cuarenta”
by redazione on apr.24, 2013, under ALBUM, D
(Videoradio) L’arte non sempre è quantificabile in numeri e identificabile in parole. Voti e giudizi possono essere inadatti, soprattutto di fronte ad opere di una bellezza unica o tale che non si può far altro che ammirarla e tacere. Il chitarrista sardo di flamenco Claudio Deoricibus realizza un nuovo album, con la collaborazione (continua a leggere…)
D-A-D – “Dic.nii.lan.daft.erd.ark”
by redazione on mag.18, 2013, under ALBUM, D
(AFM Records) Dinseyland After Dark. Forse l’unica band che è riuscita a farsi fare causa legale dalla Walt Disney Company. L’unica band che ha cambiato molte volte il nome per ragioni assurde: D.A.D, dopo la causa, D:A:D, perché gli andava. Ed infine D-A-D perché con i due punti il nome era incompatibile (continua a leggere…)
D.HATE – “Game With Ghosts”
by redazione on lug.30, 2012, under ALBUM, D
(Metal Scrap Records) Energia, violenza e melodia. E’ questa la proposta dei D.HATE (abbreviazione di “District Hate”), quartetto Ukraino che propone un death metal ricchissimo di Groove e caratterizzato da molte idee orientate alla melodia. Questo debut album (che risale al 2011), arrivato dopo un non facile percorso di costituzione della band da parte del chitarrista Polyak Andrew è assolutamente piacevole. (continua a leggere…)
D8 DIMENSION – “Octocrura”
by redazione on mar.14, 2013, under ALBUM, D
(Autoproduzione) Probabilmente “Octocrura” è stato una specie di work in progress per i D8 Dimension. La voglia di registrare un EP si è tradotta in una serie di composizioni, sette, che hanno portato a totalizzare oltre mezz’ora di musica. Più di tutto, per ammissione della band, il sound è passato nel giro di un anno dall’essere un metal moderno (continua a leggere…)
DAEMONICUS – “Deadwork”
by redazione on dic.09, 2012, under ALBUM, D
(Abyss Records) I Daemonicus sono svedesi e lo sono fin dentro le note che compongono questo secondo album. Sonorità tra i Grave e Dismemeber (come per “A Dead Work of Art”, “Blood Red November (MDXX)”, tra le più smaccate) disseminate nel percorso, ma esiste anche del death metal meno “nazionale” per la band in questo “Deadwork” (continua a leggere…)
DAMMERUNG – “Dark Poetry”
by redazione on lug.11, 2012, under ALBUM, D
(Metal Scrap Records) Forme senza definizione che si nascondono nelle tenebre. Oscuri concetti che si delineano in un orizzonte indefinito, confuso, avvolto dalle fiamme. Gli architetti di questa geometria delle ombre sono tre, hanno un passato oscuro, confuso, violento. Provengono da Kherson, Ucraina, quasi sulle rive del Mar Nero. (continua a leggere…)
DAMNATION ANGELS – “Bringer of Light”
by redazione on apr.04, 2013, under ALBUM, D
(Massacre/Audioglobe) Scopro gli inglesi Damnation Angels per puro caso, ma li includo immediatamente fra le band di cui seguirò le gesta! Fondati nel 2006, ma giunti solo oggi al debut sulla lunga distanza, propongono un power metal ai confini col gothic (continua a leggere…)
DAMNATION PLAN – “The Wakening”
by redazione on mar.18, 2013, under ALBUM, D
(Croner Records) Dopo un EP autoprodotto nel 2007, da Kalle Niininen alla chitarra e Jarkko Lunnas alla batteria, i finlandesi Damnation Plan sono cresciuti, fino a trovare un’etichetta italiana per “The Wakening”, debut album realizzato tra la casa di Kalle Niininen, il D-Studio (la batteria) (continua a leggere…)
DAMNED PILOTS – “Spaced Out”
by redazione on mar.22, 2013, under ALBUM, D
(Radioactive Records) Il genere proposto dai Damned Pilots è decisamente strano. Non si può definire propriamente stoner, poiché i suoni comunque sono ben definiti e limpidi, non si può parlare di progressive, perché tecnicamente il songwriting è si originale ma non è tecnicamente troppo elevato, (continua a leggere…)
DANCE! NO THANKS – “Don’t Sweat It”
by redazione on mag.22, 2012, under ALBUM, D
(This Is Core Music) Nati da circa due anni e con l’indole di suonare insieme il punk e l’hardcore, il rock, il pop-rock e stili comunque teneri nei suoni e plasmabili da melodie. “Don’t Sweat It” dei Dance! No Thanks si apre con “Always” e il suo incipit malinconico, fatto di pianoforte e tastiera poi i toni diventano più energici e con una copiosa melodia a corredo. (continua a leggere…)
DANCE! NO THANKS – “Something to Believe In”
by redazione on mag.07, 2013, under ALBUM, D
(This Is Core Music) Uno dei più classici inizi che il rock possa proporre, ovvero qualche colpo della batteria e poi una chitarra che entra corposa, distorta, con un riff tossicchiante e di seguito tutto il resto. Trascina immediatamente “My Place”, apre l’album con immediatezza e fresco coinvolgimento. (continua a leggere…)
DANTE – “November Red”
by redazione on mar.05, 2013, under ALBUM, D
(Massacre Records) Geniali. Semplicemente geniali. I tedeschi Dante riescono a proporre un prog molto ricco, estremamente atmosferico, diluito in pezzi imponenti (spesso sopra i dieci minuti di durata), ma comunque godibile, fruibile, piacevole, di sicuro impatto anche su un pubblico più vasto. (continua a leggere…)
DARK END – “Grand Guignol Book I”
by redazione on mar.31, 2012, under ALBUM, D
(Autoproduzione) La negazione della separazione. Estremi opposti fusi in un’unica colata lavica, antica, ancestrale, alle origini del mondo. Bene e male, uccidere per supremazia ed uccidere per difesa, rabbia divina e furia infernale: tutti concetti che stanno agli antipodi secondo la nostra umana percezione, ma che sono alimentati dallo stesso impulso primitivo. (continua a leggere…)
DARK FOREST – “The Land of the Evening Star”
by redazione on dic.09, 2012, under ALBUM, D
(Bleak Art Records) Dark Forest è una one man band proveniente dall’ondata black metal canadese che da qualche temo sta inondando la scena. David Parks si esibisce in tutti gli strumenti e la voce, per questo secondo album dai connotati pagan black metal. Le melodie struggenti ed arcaiche, l’impatto dei suoni feroci, i passaggi in stile Enslaved (continua a leggere…)
DARK NEW DAY – “New Tradition”
by redazione on apr.01, 2012, under ALBUM, D
(Goomba Music) Questa band – perfettamente sconosciuta a chi scrive, prima di iniziare a lavorare su questa release- è composta da Clint Lowery (chitarrista dei Sevendust), Will Hunt (batterista degli Evanescence), Troy McLawhorn (chitarra degli Evanescence), Brett Hestla (cantante e chitarrista, Virgos Merlot) e Corey Lowery (bassista per Stereomud e Eye Empire). (continua a leggere…)
DARK NEW DAY – “Hail Mary”
by redazione on apr.10, 2013, under ALBUM, D
(Pavement Entertainment / EMI) Tempo fa avevo sentito nominare questa band, per via del fatto che in formazione figurano Will Hunt e Troy McLawhorn, ovvero una delle due chitarre e il batterista degli Evanescence. In pratica la loro presenza potrebbe essere utile (continua a leggere…)
DARK NIGHTMARE – “Beneath the Veils of Winter”
by redazione on lug.24, 2012, under ALBUM, D
(Iron on Iron Records) Nonostante una attività iniziata 12 anni fa e una lunga sfilza di demo, questo è soltanto il secondo full-lenght dei greci Dark Nightmare, formazione che anche a un ascolto distratto mostra una purissima anima ellenica con tutti i pregi e i difetti del caso. “Beneath the Veils of Winter” è uno di quei dischi di heavy/power/epic ormai rarissimi sul mercato (continua a leggere…)
DARK QUARTERER – “XXV Anniversary”
by redazione on nov.03, 2012, under ALBUM, D
(My Graveyard/Masterpiece) Nel 1987 usciva l’esordio dei Dark Quarterer: stampato in sole 500 copie da una piccola etichetta toscana, mostrava al mondo le incredibili potenzialità del trio Nepi-Ninci-Serena e del loro epic/progressive metal, qualcosa di assolutamente inconcepibile per il mercato dell’epoca e ancora oggi praticamente senza eguali. (continua a leggere…)
DARK SKY – “Initium”
by redazione on nov.12, 2012, under ALBUM, D
(Pure Legend/Audioglobe) I tedeschi Dark Sky hanno iniziato come rockers nel lontano 1982, e dopo l’inevitabile split durante gli anni ’90 sono tornati alla carica con un sound sempre morbido, a tratti addirittura AOR, ma con una notevole attenzione al power più melodico. Nonostante non si tratti di una christian metal band, “Initium” (il loro quinto full-lenght) è un gradevole concept sulle ultime vicende umane di Cristo (continua a leggere…)
DARK SPACE – “Dark Space -I”
by redazione on feb.11, 2013, under ALBUM, D
(Avantgarde Music) Una malvagità che proviene dagli abissi infiniti dello spazio. Malvagità siderale, brutale, fredda, incompatibile con la vita. I Darkspace sono sempre stati assurdi, incomprensibili, ma brutalmente diretti. Ogni loro canzone ha lo stesso titolo (“Dark”) differenziato solo da un numero (continua a leggere…)
DARKNESS – “Anti Human Life – Let the Napalm Rain”
by redazione on gen.19, 2013, under ALBUM, D
(Satanic Records) I Darkness di cui si parla sono quelli nostrani e nordici, autori di diverse release e con l’ossianico M. (The True Endless, Opera IX e altri) a fare il suo solito “sporco” lavoro. Black metal ferale, gelido e dannatamente old school. Una release questa che racchiude il nuovo MCD “Anti Human Life” e il demo del 2001 ” Let the Napalm Rain”. Il demo ha una qualità audio ovviamente approssimativa, tipica di una release underground. (continua a leggere…)
DARKNESS BY OATH – “Near Death Experience”
by redazione on mar.01, 2012, under ALBUM, D
(Cyclone Empire) Sto guidando, notte d’inverno, nevica. Il viaggio è ancora lungo. Accendo lo stereo, e decido di ascoltare questi Darkness By Oath, svogliatamente, tanto per farmene un’idea, in fin dei conti li devo pur recensire. Non li conosco, anche se sono in giro da una decina d’anni e sono al terzo album. (continua a leggere…)
DARKSIDE OF INNOCENCE – “Xenogenesis”
by redazione on giu.10, 2012, under ALBUM, D
(Infektion Records) Pedro Remiz è colui che muove i fili di questo progetto, il quale è diventato da poco tempo una one man band. Remiz ha sviluppato un proprio concetto artistico, definito gli Eredi di Sophia, il che si propone di affrontare attraverso tutti i tipi di arte alcuni pregiudizi culturali che influenzano le relazioni umane e sociali. Dalle informative della Infektion si legge che questa è una gnostic/progressive band, ma chi scrive ha potuto affrontare solo la musica, (continua a leggere…)
DARKTHRONE – “The Uderground Resistance”
by redazione on feb.22, 2013, under ALBUM, D
(Peaceville Records) Molti di coloro che non gradirono la svolta di alcuni anni fa da parte di Fenriz e Nocturno Culto, probabilmente non intuirono (e forse ancora oggi) l’idea canzonatoria e tributo insieme verso le loro (dai su, diciamo nostre) radici e forse di un’intera scena musicale. (continua a leggere…)
DARKTRIBE – “Mysticeti Victoria”
by redazione on set.18, 2012, under ALBUM, D
(Massacre/Audioglobe) Una copertina vagamente inquietante (di Eric Philippe), un titolo enigmatico, e undici brani di ottimo heavy/power metal: il debut dei francesi DarkTribe ci narra con classe e inventiva dei guasti della civilizzazione umana sul nostro pianeta. La band è composta da due fratelli e altri tre amici di vecchia data e finora aveva dato alle stampe soltanto un demo autoprodotto nel 2009. “Taiji”, primo brano in scaletta, apre gradevoli scenari sinfonici con un vago tocco progressive. “Roma XXI” va ancora ad aumentare la dose di melodia fino ad assomigliare a qualcosa dei Secret Sphere o dei Powerquest; (continua a leggere…)
DAVIDIAN – “Our Fear Is Their Force”
by redazione on mar.11, 2012, under ALBUM, D
(Massacre Records) Il nuovo album dei Davidian ha un impatto estremamente potente. Il sound è gigantesco e alcune orchestrazioni di synth che la band ha disseminato in alcuni pezzi rendono il tutto ancora più gigante. Il sound è un corollario di death/thrash/metalcore, quindi un metal molto moderno, e ogni singolo brano ne è una lunga dimostrazione. Proprio la lunghezza dei pezzi è la pecca fondamentale di “Our Fear Is Their Force”. (continua a leggere…)
DAWN OF MEMORIES – “In The Sign of Sin”
by redazione on apr.05, 2013, under ALBUM, D
(Autoproduzione) I Dawn Of Memories vantano già un discreto curriculum; pur essendo nati nel 2010 hanno già condiviso il palco con artisti come Sadist, Dark Lunacy, e Vanexa. “In The Sign of Sin” è il loro disco di debutto: sonorità decisamente moderne, produzione in studio (continua a leggere…)
DAWN OF WINTER – “The Skull of the Sorcerer”
by redazione on nov.08, 2012, under ALBUM, D
(Cyclone Empire) Ventidue anni vissuti al rallentatore. Ventidue anni di esistenza pesante come un’infinita sofferenza, lenta come la morte, cadenzata come il ritmo di una marcia funebre. Eternamente confinati nell’underground, con una produzione lenta tanto quanto i loro ritmi doom, i Dawn Of Winter riescono ad arrivare al ventiduesimo autunno, con una line up praticamente indistruttibile ed inscindibile, (continua a leggere…)
DAYLIGHT DIES – “A Frail Becoming”
by redazione on ott.27, 2012, under ALBUM, D
(Candlelight) Il ritorno dei Daylight Dies è un ritorno del doom e del death metal che vanno a braccetto, conversando amabilmente tra loro e lasciando una scia di nove pezzi in questo cammino chiamato “A Frail Becoming”. Gli statunitensi montano nella musica una produzione ottima, perché oltre a rendere udibili tutti i suoni li presentano nella loro essenza, evitando troppe levigature e offrendo quel giusto impatto metal. (continua a leggere…)
DE PROFUNDIS – “The Emptiness Within”
by redazione on lug.17, 2012, under ALBUM, D
(Kolony Records) I De Profundis stanno avendo una carriera interessante. Sono al terzo album, hanno suonato dal vivo con Iron Maiden, Rotting Christ e altri, ma soprattutto gli inglesi hanno realizzato nel 2007 “Beyond Redemption” autonomamente, ma con distribuzione Sony, e “Bleak Reflection” nel 2010 sempre per l’italiana Kolony Records. (continua a leggere…)
DE ROSSO, ALEX – “Lions & Lambs”
by redazione on gen.16, 2013, under ALBUM, D
(Heart Of Steel Records) Rock adulto per palati dai gusti delicati. Quarantacinque minuti di hard rock piacevole, mai estremo, sempre sublime, ricco, elaborato. L’italiano Alex De Rosso vanta una carriera ed una esperienza a dir poco enormi, le quali includono essere stato anche nella line up di acts come i Dokken. Ed è proprio questa esperienza a trecentosessanta gradi che converge in questo album, dove un hard rock melodico ricorda i grandi del genere, aggiungendo quel sapore moderno, (continua a leggere…)
DEAD COWBOY’S SLUTS – “The Hand of Death”
by redazione on ott.08, 2012, under ALBUM, D
(M & O Music) Copertina in stile b-movie e tematiche che si rifanno ad essa e a quelle situazioni di tortura e follia. Almeno è quanto mi è parso di capire guardando i loro canali ufficiali. I testi non sono in mio possesso. Immagini forti e musica potente, un po’ thrash metal, un pochino hardcore, modern death metal. Insomma, crossover. Punto e basta. Ritmi potenti e frenetici e riff che si sommano a riff. (continua a leggere…)












