TOTALITÄR – “Totalitär”
(De:Nihil Records / Prank Records) Dopo venti anni un nuovo album dei Totalitär, evento che suscita tanta curiosità. Alfieri del D-beat con i ben noti Anti Cimex e al contempo tra i più vicini ai dettami dei Discharge, volendoli però superare in velocità, i Totalitär sono tra (altro…)


(Antiq) Tenebris e Hyver si spartiscono equamente questo spazio che l’etichetta francese Antiq definisce “Tänzelcore / techno split”. Quattro pezzi a testa dalla fattura semplice, senza particolari evoluzioni. Tenebris sviluppa qualcosa dalle fattezze gabber e 


(Magnetic Eye Records) Memphis, Tennessee, è un luogo consacrato alla musica. Da lì, infatti, sono passati, perché vi sono nati, come Aretha Franklin, o perché vi hanno vissuto durante la loro epoca d’oro, B.B. King, ovviamente Elvis Presley, Isaac Hayes, Al Green e 

(Heavy Psych Sounds) Il quartetto torinese Tons pubblica una nuova opera di sostanziosa arte sonora, concepita attraverso uno sludge molto personale. Energici e vogliosi, loro che nascono dalla scena hardcore punk cittadina (The Redrum, Lama Tematica, NoInfo), si
(Season Of Mist) I The Ghoulstars sono molto vicini ai Murderdolls e a Wednesday 13, dunque a una matrice rock che si incrocia con punk, rock and roll e horror rock, il tutto in una maniera vivace e briosa. I finlandesi, con un occhio al garage rock in certi frangenti e 

(Edac Music Group) La band italiana Tundra si presenta con una rabbia cortese, un senso rivoluzionario postmoderno. Hanno suoni pieni, veritieri e uno stile preciso, ben limato, per nascondere una rabbia di fondo molto punk ma, appunto, educata e ben veicolata
(Heavy Psych Sounds) Pubblicazione in tema garage rock da parte della nostrana Heavy Psych Sounds, che propone i The Lords Of Altamont, formazione losangelina votata a questa matrice musicale con qualche arricchimento stilistico. “Forever Loaded” è un lavoro energico, con suoni veri: graffianti, pieni, sinceri e forti. Chitarre che lanciano colpi di rasoio, batteria energica e decisa, basso 

(Prophecy Productions) Ágnes Tóth et Mihály Szabó presentano un nuovo album, l’ottavo dal 2003, nel quale il duo amplia generosamente il proprio folk di base. Voce e tastiere la Tóth, chitarrista, bassista e voce
(Heavy Psych Sounds) In attività dal 2010 e con una nutrita discografia, gli scozzesi The Cosmic Dead sono l’espressione di uno space rock di pregiata fattura. Le loro sonorità acide e cosmiche risplendono ancora una volta in questo nuovo album in studio. Una band è in piena
(BDB Studios) Brett Minnie, chitarra e voce, e Pauline Silver, batteria e percussioni, hanno consegnato cinque pezzi nelle mani di Lucifer X, cioè David Fox della band industrial/anti-pop/noise St. Lucifer. Un gesto volto a ridisegnare atmosfere e aspetti dei pezzi, per un remix che 
(Cruz Del Sur Music) Capovolgere tutto! Questo è forse lo slogan che potrebbe riassumere “Mondo Tomorrow”, il settimo album dei The Neptune Power Federation. In fin dei conti per degli australiani uno slogan del genere è la normalità! Ironia a parte, questa
(This Charming Man Records) Terzo album per i Toxic Shock, formazione belga attiva dal 2010 e fautrice di un thrash metal dalla forte componente crossover: le ritmiche mosh tipiche dell’East Coast, riconducibili ad Anthrax, S.O.D. e Nuclear Assault, ma anche ai Municipal Waste e ai D.R.I., si fondono con l’attitudine punk dei Suicidal Tendencies e dei Dr. Living Dead, oltre a qualche spruzzata di Tankard.
(Antiq Label) Tarask è un progetto marsigliese attivo dal 2020 e creato da H.P.K. che punta la sua direzione stilistica totalmente verso il black metal. Con chitarre dalle distorsioni affilate, cantato in un scream arso, sound possente anche grazie a pattern ritmici 

(Karisma Records) Ormai i Tusmørke non sorprendono più. O, per meglio dire, sono così imprevedibili che qualsivoglia loro divagazione è ormai ovvia (non prevedibile), quasi capace di nascondere la sorpresa. 
(Invictus Productions) L’album “Magia Posthuma” è il terzo in carriera dei Transilvania. Nome evocativo ma geograficamente non prossimo alla terra di questi musicisti, cioè l’Austria e nello specifico Inssbruck. Black metal contaminato dal thrash, rappresentano 

(autoproduzione) Quando l’album “Tantric Love Charmers” si apre con la canzone “Butterfly Bolero”, si spalanca una dimensione dimenticata ma soave e quasi sognante. 
