(Prophecy Productions) Un unico brano diviso in ben dodici movimenti, è questo il settimo disco del duo gothic metal tedesco composto da membri degli Empyrium. Un percorso sonoro inquietante, destabilizzante, sempre oscuro, sempre decadente in maniera grandiosa, esaltante, trionfale. Una costante progressione teatrale, spesso narrativa, cadenzata da musica a tratti pesante, spesso gothic, immensamente tetra, sempre coinvolgente, sempre avvolgente. L’idea di base è narrare storie delle tenebre, esaltando già dal titolo il leggendario magazine pulp americano, il quale celebra quest’anno 101 anni dalla prima pubblicazione, una rivista che vedeva tra gli autori gente come H. P. Lovecraft, Robert E. Howard, Robert Bloch, Clark Ashton Smith e anche Ray Bradbury. I The Vision Bleak, dunque, tributano la narrativa dell’orrore, del terrore, del mistero, onorano grandi scrittori, ricordando a tutti come mossero dei passi fondamentali delle loro carriere: un tributo musicale sublime, appagante, spesso maledettamente catchy, altamente seducente, un’opera che regala al mondo un ottimo album di horror rock e metal.

(Luca Zakk) Voto: 8/10