PANDEMIC OUTBREAK – “Torment Beyond Comprehension”

(Godz Ov War Productions) Una pesante ma ben bilanciata interazione tra death e thrash metal, quella esposta dai polacchi Pandemic Outbreak al secondo album in studio intitolato “Torment Beyond Comprehension”. Suonano davvero bene e ogni pezzo scorre liscio tra sussulti potenti e passaggi anche articolati con vivaci spunti (altro…)

(Reignin Phoenix Music) La gloriosa aquila teutonica dei Primal Fear è sempre bella ma oggi vola meno alto del normale. Riconoscendo ai veterani dell’heavy/power tedesco una buona coda nella loro 
(Emanzipation Productions) “Maleficium Part I”,
(Go Down Records) Traslando il concetto di prog verso lidi non del tutto connessi a lui stesso, come il punk e sue derivazioni, anche lo stesso rock di diverse epoche e sue derivazioni, si ottiene questo percorso musicale di un trio veneto che marchia un esordio
(Ripple Music) Il calore di questa band tedesca si sviluppa dal 2019, attraverso un primo album omonimo, un secondo realizzato durante gli anni pandemici e dal vivo in studio. Adesso questo calore è sprigionato da “Rumble & Roar”. I Paralyzed sono
(Metalville) L’indimenticata voce dei primi tre album degli Iron Maiden si è spenta a Salisbury il 21 ottobre del 2024 e il 17 maggio di quest’anno Paul Di’Anno avrebbe compiuto 67 anni. Proprio nel mese del suo compleanno il cantante è stato omaggiato di questa raccolta che saluta la sua carriera e 
(Selfmadegod Records) Un esercizio oppure uno scherzetto o magari una follia “Psudoktrination”. Shuttle Mission Specialist Roger, ovvero Steinar Kittilsen, norvegese e polistrumentista che con questo 
(Emanzipation Productions) Se Howard Phillips Lovecraft è stato in grado di comunicare angoscia, tensione e paura con i suoi scritti, la ripresa di uno dei suoi titoli più celebri da parte dei Puteraeon, riesce nell’intento di descrivere quegli stati d’animo che emergono nel romanzo 

(Sentient Ruin Laboratories) Nel 2024 l’etichetta ceca Vřesová Studánk pubblica in cassetta il debut album dei Pásmo e ora è l’americana Sentient Ruin Laboratories a riproporlo in vinile e digitale. Questo duo della Repubblica Ceca è una centratura di stile tra post punk, dark
(Time To Kill Records) Sebbene siano sulla scena da diversi anni, dai novanta almeno, i Putrid Offal hanno conosciuto anche un lungo iato tra quella decade e la successiva. Questo è forse anche la spiegazione di una discografia che a oggi contempla solo tre album ma anche una serie di demo, split ed EP. Espressione del death/grind, i francesi si espongono in “Obliterated Life” con suoni 
(Osmose Productions) Dopo un debut album con Chaos Records, il successivo con Memento Mori, per il terzo album i Pyre si accasano con la Osmose Productions. Cinque anni di silenzio per la band che ancora oggi si vede invischiata in una personale passione per gli Asphyx. Sin dalle prime battute dell’opener e title track si percepisce questo legame 
(Heavy Psych Sounds) Si riaccendono le note infuocate sul pentagramma con “Lightning in a Bottle”. I Pentagram oggi sono composti dal sempreverde Bobby Liebling alla voce, il chitarrista nonché produttore Tony Reed (Mos Generator, Big Scenic Nowhere), il batterista Henry Vasquez (Legions Of Doom, Saint Vitus, Blood Of The Sun) e infine il
(Memento Mori) Nel 2020 la Transilvania ha partorito queste creature effettivamente putride, marcescenti. Votati al death metal più decadente e sepolcrale, i Putred sono però rivestiti di una produzione che pialla un po’ gli strumenti e mette ogni cosa con un certo ordine al proprio posto. Se l’opener che segue l’intro, “Dominare malefică”, di questo 
(Emanzipation Productions) L’anno scorso “Last Of A Kind” ha riportato alla luce, a dieci anni dal precedente album, una band motivata e con nuovi innesti. Un lavoro interessante,
(Debemur Morti Productions) L. Oathe, multistrumentista e parte di Desolate Shrine, Convocation, Ordinance, e il cantante M. Malignant, parte di Corpsessed, Tyranny, Profetus, sono i titolari di Pestilent Hex, con il quale pubblicano il secondo album a due anni dal precedente “The Ashen Abhorrence”. Con l’evocativo titolo
(Kunsthall Produktionen) Paysage D’Hiver è un progetto esistente da molti anni che Wintherr di Berna, di nome fa Tobias Möckl, gestisce con una sapienza ammirevole per come resta sempre incollato al black metal più puro quanto raw di sempre. Dalla fine degli anni ’90 a oggi Paysage D’Hiver ha pubblicato solo tre album e una svariata serie
(BMG) C’è la firma totale di Bobby Gillespie in questo nuovo album dei Primal Scream che sa tanto di raffinatezza come quelle cose da vecchia gloria del funk, soul, disco-pop. Un parto durato solo nove anni! Perché tanto tempo è passato tra il decimo e l’undicesimo album dei Primals. Glorie degli anni ’90 che hanno contribuito e tanto a cambiare 
(Transcending Obscurity Records) Il sempre e troppo attivo Rogga Johansson con i suoi Paganizer si ripresenta con la seconda delle tre pubblicazioni previste per questo 2024. Dopo l’EP “Forest of Shub Niggurath”, anticipazione di quello che sarà il nuovo album che uscirà per la Xtreem Records,
(Bad Omen Records / Metal Blade Records) Non si confondano con altre band con lo stesso nome, in quanto i canadesi Pøltergeist nascono da poco e “Nachtmusik” è infatti l’album di debutto. Progetto di Kalen Baker dei Whyte Diamond che poi si è allargato ad altri partecipanti. In un sound dannatamente anni ’80 con una produzione senza
(Club Inferno Ent.) Formazione romana composta da cinque musicisti che hanno probabilmente in comune la passione dell’hard & heavy nella maniera dei Deep Purple e loro derivati, dunque Rainbow e Whitesnake, nonché qualche romantica ma tosta melodia degli Uriah Heep e dell’AOR di un tempo quanto dell’hard rock statunitense. Uno
(Marian Whores / The Circle Music) Un disco invitante “Intoxicating Embrace” e viene proposto dai londinesi Pink Panther Project. Doppio album nel quale questa creatività gothic ed electro-industrial fonde atmosfere, stati d’animo, serialità dei suoni per delle composizioni ordinate che fluiscono leggere ma decise. Pezzi anche ballabili, alcuni, con
(Xtreem Music) Atteso per il 1° novembre “Flesh Requiem”, il nuovo album che i Paganizer pubblicheranno con la Trascending Obscurity nel mese di settembre, Rogga Johansson e soci presentano anche un EP apripista all’album, ma non esattamente al prossimo bensì a quello che uscirà nel 2025 e proprio con Xtreem Music. Etichetta con
(code666) Ben sei anni di silenzio per il duo brasiliano, composto da Luiz Felipe Netto e Igor Meira, il quale torna dunque con il terzo album che come il precedente vede l’insegna della nostrana code666. Piah Mater sono stati una soluzione prog death metal dalle movenze ben calibrate, nel 2024 però portano sé stessi a un livello senza troppe