POST DEATH SOUNDTRACK – “Veil Lifter”

(Autoprodotto) Quarto album ed ennesima conferma della personale proposta musicale del combo. Una serie di generi e sottogeneri viene mischiata in questo lavoro: atmosfera, grunge, post rock, doom, e chi più ne ha più ne metta. (altro…)
(Escape Music) Un vero piacere ritorvare i Perseus dopo otto anni. Era il 2016 quando pubblicarono il secondo album “A Tale Whispered in the Night”, due anni dopo l’esordio “The Mystic Hands of Fate”. Brindisini, cavalieri del power metal, in “Into the Silence” confermano la loro lucente, valida e per certi aspetti anche personale
(Emanzipation Productions) Quindici anni di attività per gli svedesi Puteraeon festeggiati con un nuovo EP, nel quale figurano pezzi prelevati e riregistrati da 
(Debemur Morti Productions) M. ed N. sono i Pestilength e la loro creatività concepisce il death metal con derive doom metal e sortite impensabili, eccentriche e allo stesso tempo stupefacenti. Il duo basco pubblica dunque il suo terzo album, mostrando riflessi doom metal, al quale spesso 
(Emanzipation Productions) Nelle session di registrazione dell’ultimo album firmato dai Panzerchrist e intitolato “Last Of A Kind”, alcuni pezzi sono stati esclusi dalla pubblicazione ma la band li recupera 


(Metal Blade Records) Il titolo di questo decimo album degli irlandesi vuole fare riferimento a come andrà a finire con la nostra cultura e la nostra storia, dunque il destino dell’umanità. Indipendentemente da chi siamo ciascuno di noi, la nostra vita rappresentata nella cellula della propria città o nazione
(Steamhammer / SPV) Al tredicesimo album con “State Of Emergency” i Prong e a sei anni dal precedente “Zero Days”. Un periodo di tempo tra i due album molto lungo determinato non solo dagli eventi mondiali del 2020 bensì anche da impegni deel valente Tommy Victor, mastermind della band. “State Of Emergency” ha quel dannato
(Season Of Mist) Un nuovo album per questo progetto francese che si destreggia tra elementi di natura post metal, prog, avant-garde, shoegaze, atmospheric. “Mercury” in oltre 56’ e attraverso cinque composizioni, srotola un discorso musicale intenso, leggero nelle sue atmosfere quanto però dense di emozioni, stati d’animo. L’album 



(Atomic Fire Records) Tredici album in carriera con “Code Red” per gli inossidabili Primal Fear. Dalle note iniziali dell’opener “Another Hero”, con un riff che ricorda i Ministry e altre mille cose forse, si avverte che l’heavy/power metal dei Primals è ben cromato e luccicante. “Code Red” presenta un ritornello caldo, accomodante per i più, ben studiato, ben 

(Soulseller Records) Dal 2010 a oggi i Porta Nigra toccano quota quattro album in carriera e proprio quest’ultimo registrato in studio rappresenta la summa della discografia del
(Personal Records) Dai messicani The Pit non è permesso aspettarsi altro che black metal sudamericano, né più né meno.
(Emanzipation Productions) L’attuale conformazione dei Panzerchrist vede il ritorno del chitarrista Frederik O’Carroll, già nella band tra il 2002 e 2006, la nuova cantante 

(Southern Lord Recordings) I texani nascono verso la fine della decade degli anni 2000 e si propongono immediatamente come un prodotto del thrash metal irrobustito dal groove e crossover di sorta. Tuttavia i Power Trip sono autori di soli due 


(Purity Through Fire / Northern Silence) L’ensamble tedesco-finlandese Order Of Nosferat e i greci Lunar Spells coabitano in questo split marchiato Purity Through The Fire. Count Revenant e Anzillu come Order Of Nosferat, sono l’espressione del vampiric black metal più freddo che si possa immaginare. Distorsioni delle sei 


