Foto, pensieri liberi, esperienze, storie, filosofie del metallo, retroscena della nostra passione e del nostro lavoro: concerti, musica, esperienze e non ultimi i libri.
WARDRUNA, Rituale nel santuario di casa: Bergen (Norvegia), 22.8.2018
Un concerto dei Wardruna è una cosa spirituale. Epica. Unica.
Ovunque nel mondo… una band che porta la sua arte arcaica ed intesa in ogni angolo possibile del pianeta.
Siamo lontani dal metal. Anche se nell’ambito metal ci cantò Gaahl (gli acuti vocali nel secondo album sono sui, parole sue…), ma essere ‘la colonna sonora’ della serie Vikings ha portato il progetto ovunque, lontano da riff e blast beats… nel cuore della gente. Non importa se tale gente capisce o meno i significati intrinsechi o runici dei testi, della musica… la cosa è assolutamente ininfluente e porta alla glorificazione dei Wardruna stessi, che risultano estremamente popolari senza essere minimamente pop. (altro…)


Sono in contatto da tempo con Nichlas Håvik, in arte Kadaver, frontman e fondatore degli
Agosto, tempo di vacanza per noi Italiani. C’è chi va ad ammucchiarsi in spiaggia, chi si disperde in montagna e chi fa vacanze intelligenti. Secondo il mio parere, partecipare ad un festival black metal ed attaccarci giorni extra di… vacanza… è appunto la definizione di ‘vacanza intelligente’.
‘Noi si è arrivati a Firenze…’… scusate… ho ‘subito’ una massiccia influenza da quella fantastica città chiamata Firenze, popolata da gente ironica e divertente. Dicevo: in vista di una due giorni intensa, arriviamo nel capoluogo toscano il venerdì pomeriggio puntando a quell’obiettivo rappresentato da un sabato e domenica gloriosi, giorni nei quali avremmo assistito a nomi grandiosi della scena rock & metal mondiale. 






Dopo anni di concerti al Circolo Colony di Brescia, assisto al (mio) ultimo concerto prima della chiusura definitiva del locale, prima del nuovo progetto, prima del nuovo viaggio.

(autoproduzione) Questo non è un libro sull’hard rock inteso come genere, ma sul rock duro. “Hard Rock Emotions” tratta di quel rock che dagli anni sessanta si è aperto fino ad oggi come i rami di un albero, per diventare rigoglioso e ampio, a volte complesso. Silvio Ricci passa sotto la lente almeno quattro decenni per fare un


Serata dedicata all’hard rock quella di sabato 19 maggio 2018. Questa volta, a calcare le assi de 





Non bastano due bands sul palco, in piena energia da release party. No. Ce ne vogliono quattro su quel palco, le altre due per dare manforte. Perché è importante offrire svariate ore di adorazione del male, di estremismo musicale e di violenza sonora!