CAVALERA, Max e Iggor hanno ri-registrato “Bestial Devastation” e “Morbid Visions”
Nuclear Blast Records annuncia che riproporrà due titoli ri-registrati dei Sepultura, l’EP “Bestial Devastation” e l’album “Morbid Visions”, dopo avere raggiunto un accordo con gli autori di questa iniziativa, cioè i fratelli Cavalera, Max e Iggor, di fatto non più parte dei (altro…)
(El Doctor Sax) Ian Curtis, giovane della periferia di Manchester raccontato attraverso la sua adolescenza tra passioni come la musica, nell’era punk al suo massimo grado, e la letteratura, dalla quale legge con trasporto J.J. Ballard, W.S. Burroughs, i decadentisti francesi. A causa di queste letture scrive e tanto e lo fa da quando aveva 11 anni e di fatto i testi delle sue future canzoni sembrano quasi delle poesie ermetiche. Ian Curtis adolescente è anche ciò che sono tanti suoi coetanei del tempo: il fumo, l’alcol, le sostanze varie. C’è anche l’amore della sua compagna di scuola, Deborah Woodruff che sposò all’età di soli 19 anni lui e 18 lei. Avranno una figlia, Nathalie.
(Metalville Records) La musica di “River Of Diamonds” è stata scritta da Tommy Olsson (Theatre Of Tragedy, Long Night), collega inseparabile collega della cantante (anch’essa ex Theatre Of Tragedy) nella cittadina norvegese di Stravanger. Olsson oltre ad essere l’autore dei pezzi ha anche suonato tutti gli strumenti nell’album. “River Of Diamonds”
(Listenable Records) “Prey” è il primo album della band olandese che vede al suo interno diversi elementi di spicco. Alla voce c’è Marloes Voskuil, voce ed ex bassista degli Izegrim, i chitarristi sono Ramon Ploeg, di Bleeding Gods ed ex Debauchery, e Jeroen Wechgelaer, anche lui in passato negli Izegrim, mentre 

(Century Media) L’album di debutto della band di Philadelphia chiamata Jesus Piece è del 2018 e si intitola “Only Self”, solo nel 2023 e superato dunque l’ostacolo della pandemia, la band riesce a pubblicare un nuovo album che dia continuità a quel retroterra musicale che espone
(Autoproduzione) In nemmeno 23’
(Osmose Productions) The Evil ovvero ‘il male’, raffigurato con un’iconografia arcaica sulla copertina di “Seven Acts To Apocalypse”, è uno scorcio ipotetico dell’inferno. “Seven Acts To Apocalypse” è aperto dalla sabbathiana e mortifera “Envy”, la quale segna da subito le caratteristiche sia
(Me Saco Un Ojo / Pulverised Records) Tipica produzione Pulverised Records, nonostante arrivi però dalla londinese Me Saco Un Ojo ma la Pulverised ha ben fiutato, cioè mostruosamente infernale e decadente. Sono della Costa Rica Astriferous e “Pulsations From the Black Orb” è il primo full length dopo una serie di pubblicazioni minori. Fautori del death metal nella sua veste più marcia, appunto 


(Chaos Records) Il plotone trevigiano votato al black metal che prende nome da un termine greco traducibile come ‘sacrificio rituale’, ritorna con un album che celebra il genere musicale secondo i fasti degli anni ’90. Sound oscuro, molto, con accenni di stile e strutturali in stile Darkthrone e Mayhem, “Islands in Cosmic Darkness” è una dimensione nella
(Sentient Ruin Laboratories) La sempre attenta a scovare cose, musicisti, band, progetti particolari, etichetta dell’Oklahoma Sentient Ruin Laboratories, presenta una compilation in cassetta e in edizione limitata, la quale raccoglie i demo dei Ch’Ahom. Formazione di Essen in Germania, vivente nell’underground grazie a solo qualche demo