PRIMAL FEAR, il nuovo singolo “One” con il suo videoclip
Pubblicano il singolo “One” i Primal Fear, una nuova canzone che presentano attraverso un video. Il brano è stato registrato durante le sessioni dell’album “Domination”, l’ultimo pubblicato dalla band lo scorso anno.
Il bassista/cantante Mat Sinner afferma: «”One” è la continuazione dell’atmosfera di (altro…)
(Dusktone) L’epopea medievale dei Gladium Regis presenta il secondo album, un concept nel quale elementi epici si agganciano a temi esoterici, pagani, poetici e con elementi fantasy. “Quest” vede un avanzamento della band verso una sorta di symphonic che in
(Pulverised Records) Il tipico e primordiale death metal svedese, campeggia con sostanza e padronanza in questo esordio degli degli Hating Life. Il nome della band che in realtà è un duo, richiama proprio un omonimo pezzo dei Grave, simbolo di
(Season of Mist: Underground Activists) Il progetto Bizarrekult creato dal siberiano Roman V. – da quindici anni trasferitosi in Norvegia – a oggi segna probabilmente il suo apice creativo con il terzo album “Alt Som Finnes”. Un lavoro che risulta evocativo, intenso
(Metal Zone Italia) “Century” è il quarto ruggito in dieci anni da parte degli Imago Imperii, è questa volta è un heavy metal fiero e deciso, diverso dunque dal loro power metal d’ordinanza. “Century” in poco meno di quaranta minuti piazza nove canzoni abbastanza
(Heavy Psych Sounds) Arriva questa tellurica espressione heavy psych-stoner, dell’ormai esperta band ligure Oreyeon. Dopo tre album e un EP ecco un nuovo full length colmo di fierezza, energia e un incedere sicuro venato da qualche buonissimo
(Purity Through Fire) Ruvidi, misantropi e dannati Häxär, chitarra e batteria, e Askahex, voce, basso e violino. Quattro album in sei anni per onorare il black metal, con un atteggiamento un po’ scarno in fondo e fortemente raw, totalmente votato ai principi misantropici, epici e gelidi del
(Prophecy Productions) Atavica band proveniente da Arkhangelsk, città russa sul Mar Bianco posizionata di fronte alla penisola di Kola e dunque prossima al Circolo Polare Artico. Moon Far Away si dimostrano abili sperimentatori, capaci nel muoversi tra l’avant-garde, il
(Metal Blade Records) Otto dannatissimi anni per avere una nuova mostruosità, da una delle death metal band americane più amate. Lee Harrison, batterista, è stato fino a poco tempo fa l’unico membro originario dei Monstrosity. “È stato” perché Mark van Erp, bassista
(autoproduzione) Quando l’album “Tantric Love Charmers” si apre con la canzone “Butterfly Bolero”, si spalanca una dimensione dimenticata ma soave e quasi sognante.
(I, Voidhanger Records) Lo split “From The Waters Of Death” raccoglie quattro partecipanti, dei quali tre sono il frutto di altrettante one man band, mentre la restante è un duo. Con almeno due anni di lavorazione alle spalle, questo corposo split curato dalla I, Voidhanger Records racconta il mito mesopotamico di Gilgamesh, il poema epico più antico del mondo. Una narrazione che avviene con toni oscuri, drammatici e a tratti furiosi ma anche con fasi emotivamente contemplative.