IGORRR, il singolo “Blastbeat Falafel” e il suo video
“Blastbeat Falafel” è il nuovo singolo firmato Igorrr che anticipa il quinto album della band, intitolato “Amen” e in uscita il prossimo 19 settembre 2025 per Metal Blade Records.
Dietro il progetto Igorrr si cela il polistrumentista e produttore francese Gautier Serre, che da oltre vent’anni porta avanti una visione sonora unica, capace di reinventarsi ad ogni nuova pubblicazione con sorprendente (altro…)
(Reigning Phoenix Music) Tanti e tanti anni fa gli Onslaught di Bristol suonavano punk e hardcore, poi furono deviati dal thrash metal e sono stati tra i pochi in quella nazione, a recepire quel messaggio arrivato da oltreoceano e farne un motivo di vita
(Scarlet Records) Si era già scritto nel precedente e terzo album dei Moonlight Haze (“Animus”,
(Heavy Psych Sounds) I Witchcraft sono lo svedese Magnus Pelander, chitarrista e voce, corredato da un bassista e un batterista. Con “Idag”, settima opera in carriera, i Witchcraft di Pelander sono una trasposizione personale del doom/hard
(Granary Music/ BMG Records) Dall’essere un rivoluzionario con gli Hüsker Dü, anni or sono, a un uomo più che maturo, perché oggi il sessantacinquenne Bob Mould con “Here We Go Crazy” vuole tracciare un bilancio delle sue cose di vita. Questo è il tono di alcune canzoni, nelle quali si avverte
(Dusktone) I sacerdoti del culto Morcolac sono alquanto laboriosi. Dal 2021 a oggi tre album e un EP. “Sanguinaria” è dunque l’ultima missiva di questo trio devoto al black metal con la sua eccezione symphonic. “Sanguinaria” è il black metal nella sua versione
(Everlasting Spew Records) Quattro pezzi preceduti da un’intro, formano questo secondo EP dei Cartilage, già autori di due album e paladini di un death-grindcore con occasionali riflessi gore. Questi sanguinari di San Francisco pestano con forza ma attraverso
(Century Media Records) Stu Folsom si diverte un mondo a suonare il suo death-western e per tanto il terzo album degli SpiritWorld, dal 2020 a oggi, è una nuova sintesi di questo divertimento. Gli SpiritWorld mischiano le carte nelle loro canzoni per le quali
(Me Saco Un Ojo / Pulverised Records) Tibor e Lambert pubblicano il secondo album come Rothadás, suonando qualcosa tra il death e un doom metal dai contorni oscuri e cupi. Il riffing è robusto e con distorsioni cavernose, affiancato da un drumming volubile e un
(Darkness Shall Rise Productions) La vasta discografia degli Abigor si espande con una nuova voce, creata dalla tedesca Darkness Shall Rise Productions. Come da titolo, si tratta di una compilation
(Xtreem Music) Era da qualche anno che gli Avulsed non pubblicavano un album e David Rotten e il resto della band, ormai completamente rinnovata, si ripresentano con qualcosa di concretamente genuino e valido. “Phoenix Cryptobiosis” piace da subito per le sue atmosfere lugubri, per quell’ascendenza di stile tipica del
(Scarlet Records) Sette anni di silenzio per i Black Majesty, questo è il tempo trascorso dal precedente album “Children Of The Abyss”. L’ottava opera della band australiana celebra il proprio power metal con dei termini di stile classici nelle melodie con evidenti influssi di puro heavy metal, ma con canovacci