DESTRAGE, i dettagli del nuovo album “The Chosen One” e il video della title-track
Dopo una settimana in cui i fan hanno potuto votare (per finta) il titolo del nuovo album, i DESTRAGE annunciano oggi la release di “The Chosen One”, previsto in arrivo il 24 maggio 2019 su Metal Blade Records.
Per anticiparne l’uscita la band ha reso disponibile il video della title-track “The Chosen One”: (altro…)
(Iron Bonehead productions) Ci eravamo lasciati a metà dell’anno scorso con un EP pieno di promesse (
(Autoproduzione) Davvero notevole la potenza sprigionata dai Grimaze. La formazione bulgara è attiva dal 2013 e vanta una vasta esperienza dal vivo, soprattutto nell’est Europa e nei Balcani (oltre al recente tour con i
(Autoprodotto/Blood Fire Death) Gli Stained Blood sono un gruppo spagnolo che mi ha dato un po’ di difficoltà nell’essere recensito. Perché se da un lato vi ho riconosciuto sin da subito un indubbio valore come combo facente parte della musica estrema,
(Iron Bonehead) In circolazione dal 2004 (precedentemente noti come Ringar) i Ringarë, nonostante l’apparenza ed il sound, non infettano il mondo tuonando dalla Scandinavia, ma elargiscono la loro atmosferica brutalità dagli USA (anche se sembra si
(Signal Rex) La presente uscita non è altro che una raccolta, ben ripulita, degli unici due demo finora prodotti dal gruppo finlandese. Non è musica facile quella proposta, dalle spettrali e astrali intro e outro alle grezze canzoni prodotte con ferocia e rabbia. Il suono
(Boersma Records/Soulfood) Allora, che cosa abbiamo qui? C’è del cantato in tedesco, quello si sente subito. C’è pure una vena black nel thrash che esce dal disco. E un appeal molto recitativo in quasi tutte le composizioni, una componente che dona del teatrale
(Iron Bonehead Productions) Dopo un demo, debuttano con un EP gli svedesi Malakhim, entità nata nel 2016 con membri che, tra le altre bands, militano nei Naglfar (in particolare il chitarrista Andreas Nilsson). Prima di questo EP la band ha diffuso un demo,
(Dark Essence Records) Il doom female fronted è un mondo particolare. Altre realtà come i Witch Mountain, i Green Meteor, i Seremonia, ma anche gli High Fighter o i Sabbath Assembly riescono a dare risalto a questa essenza sempre a cavallo tra la delicatezza femminile e la misteriosa dimensione
(Signal Rex) Pur esistendo di fatto dal 2012, il gruppo qui recensito approda nel mondo delle pubblicazioni ufficiali, rimettendo mano ad un progetto uscito digitalmente nel 2017 e che qui assume la dovuta dignità sonora. “Valtakunta” si compone di quattro
(Harvest Of Death) I Vetala fanno parte del Black Circle portoghese, vale a dire il black propriamente detto in terra lusitana. Quindi solo registrazioni dal vivo, pubblico che va a coincidere con la crew del gruppo, suoni al limite del concepibile,
(Autoproduzione) Gli anno Mundi sono la versione romana dei bolognesi Rain, vale a dire un manipolo di veterani della scena musicale, soprattutto live, molto ancorata nel proprio territorio di origine e conosciuta perciò Roma e dintorni. Fatta questa