TYTUS, album in arrivo
Gli italiani Tytus, i quali hanno firmato con Fighter Records lo scorso dicembre, stanno per finire le registrazioni del loro secondo album che si intitolerà “Rain After Drought”. Copertina e tracklist saranno rivelate a breve, così come la data di pubblicazione la quale sarà comunque nel tardo 2018 o agli inizi del 2019. (altro…)
(Osmose Productions) Dalla Osmose non mi aspetto altro che il meglio o quasi della produzione metal estrema mondiale, quindi il mio approccio con gli svedesi è cominciato con alte aspettative; anche perché proprio gli svedesi hanno ormai raccolto
(Memento Mori) Primo full length per Shrine Of The Serpent, terzetto statunitense che circa un paio di anni or sono aveva pubblicato un EP omonimo incentrato su sonorità sludge/doom. L’approccio ora è parzialmente mutato: le
(Endless Winter / Black Bow Records) Blackned doom? È forse questa la definizione più corretta per il sudicio e malvagio sound degli italiani Throne. Dopo il debutto del 2012, “Avoid the Light” (
(Blood Harvest) Prosegue la lunga parabola che i Voidceremony stanno percorrendo, un lavoro di fine cesellatura che sta portando gradualmente gli americani a sgrezzare sempre più il proprio suono mantenendo tuttavia una
(Svart Records) Si sono formati nel 2017 da gente proveniente dalla band doom Cloak of Organs. La loro melodia risuona dal Colorado. Il loro batterista è anche nei Slim Cessna’s Auto Club (band alle spalle dei
(Vendetta Records) Un’intro con suoni cupi e corali ci introduce la prima fatica sulla lunga distanza di questo duo tedesco. E se il tutto sembrava far presagire l’ennesimo cd doom, la seconda traccia ribaltale carte e ci presenta 
(Xtreem Music) giunge al secondo album Goat Worship, one man band brasiliana dedita ad un thrash/black metal decisamente old school. Lo stile è semplice, senza fronzoli, brutale e furioso. Sicuramente, la mente dietro questo progetto è fan dei 
(Agonia Records) Quarto album per gli statunitensi Halcyon Way, band in grado di coniugare la classe dei Queensrÿche, la tecnica del prog metal e l’aggressività del thrash. Nei precedenti tre album, la formazione proveniente da Atlanta aveva trovato l’esatto
(Antitheus Productions) Un po’ tutto in questa realtà sonora ricalca i dettami del black metal. Abbiamo un’unica mente dietro al progetto, il fondatore stesso che ha almeno altre tre creature sonore all’attivo, abbiamo suoni realmente registrati in 
(Logic Il Logic/Burning Minds Group) Debuttano per Logic Il Logic gli italiani Orphan Skin Diseases, formazione che vede tra le proprie fila il batterista dei No Remorse Massimo Beccagli ed il cantante ex Sabotage Gabriele De Caro.
(Blood Harvest) Tre tracce per lasciare il segno. Quasi ad avere le pallottole contate per far centro sugli schizzinosi e oltranzisti cuori dei metallari dediti al black. Gli Ossarium sono americani e fanno parte di uno sparuto movimento underground 
(Sun & Moon Records) Secondo lavoro, ma debutto in formato full length per gli Ungheresi Ygfan, i quali mi fecero un’ottima impressione con “Köd”, il loro primo EP di due o tre anni fa (
(MASD Records) Polvere del sud, miasmi e vapori vulcanici che infestano l’aria, tormentandone lo stesso ossigeno. Tornano gli italiani Wildime, dopo il validissimo debutto del 2015 “Beams of Bones Walls” (