NILE, TERRORIZER, EXARSIS @ Revolver Club, San Donà di Piave (TV). 25.02.2018.
Serata bella fredda quella che mi accompagna al Revolver di San Donà, un locale che pian piano sta stracciando la concorrenza con date sempre più interessanti. Si comincia con i Veins, aggiunti all’ultimo per un bill davvero dai nomi altisonanti. I Veins dicevamo… I capitolini sono freschi di un album molto più che buono targato 2017. La loro è stata una esibizione davvero ad alti livelli, considerando che dovevano aprire per dei pilastri in quanto ad esibizioni dal vivo. Certe loro tracce sembravano ricordare i Metallica più aggressivi, ma la vena decisamente death e i vari excursus di natura tecnica e melodica hanno creato un giusto equilibrio tra potenza e tranquillità che difficilmente si riconosce in modo così equilibrato specie in gruppi tanto giovani in termini di discografia ma anche anagraficamente parlando. (altro…)
(Fantai’Zic Productions) Giungono al debutto i Dusk of Delusion, formazione francese nata nel 2016. Nonostante la recente nascita ed il fatto che stiamo parlando di un debut album, i musicisti coinvolti nel progetto non sono certo di primo pelo, trattandosi di
(Lupus Niger Productions) Fin dal cacofonico nome i Gort han sempre messo in chiaro il proprio intento, ossia mostrare quanto il black possa essere marcio e primordiale. 
(Century Media Records) I The Offering sono un esempio lampante di cosa succede se si fonde power e death. Un furioso urlo in falsetto apre le danze ad una serie di tracce dirette e senza troppi giri di parole. Diciamo che buttata giù così la cosa
(Arthorium Records) Primo full length per Wild Witch, formazione brasiliana nata nel 2011 e con un EP intitolato “Burning Chains”, registrato tra il 2012 ed il 2013 all’attivo. Partita originariamente come quartetto, nel 2016 la band vede l’abbandono del cantante 

Il FIRENZE ROCKS continua a svelare i nomi delle stelle del rock che saliranno sul palco della Visarno Arena (Parco delle Cascine).
(Svart Records) Band finlandese recente, formatasi nel 2017 che giunge al debutto con questo coinvolgente ed estremamente oscuro full length. Death metal. Doom. Toni atmosferici intensi fino ad arrivare a concetti appartenenti,
(Hells Headbangers) Gli acid Witch stanno poco a poco scalando le classifiche delle mie personali preferenze. Fatto uscire ad hoc per Halloween, il terzo album degli americani
(Les Acteurs De L’Ombre Productions) Caos. Atrocità. Totale annientamento. Split destabilizzante questo tra i francesi Paramnesia ed i tedeschi Ultha. I primi continuano al progressione numerica dei brani lunghissimi, intensi, perversi: dopo
(Via Nocturna) Lo dico sempre che la coerenza e la perseveranza, a lungo andare pagano. Un esempio lampante lo è Fabio Bava, un artista che non si è mai arreso nonostante il numero elevato di cambi di line up, portando avanti da più di diciotto