GORGOROTH + GEHENNA, tour a Novembre, dettagli sulle date italiane
Torna in Italia, sull’onda dello straordinario successo riscosso dalle ultime apparizioni, una leggenda del metal estremo!
I GORGOROTH sono una della band più amate e popolari delle scena death black. Nel corso di una carriera che dura da più di vent’anni, forti della pubblicazioni di dieci eccellenti album e di uno show dal vivo che non teme rivali in quanto a potenza e intensità, hanno conquistato legioni di fans in tutto il mondo.
Insieme a loro gli straordinari GEHENNA: il quartetto norvegese, guidato dal leggendario Sanrabb (visto anche con Satyricon e Mayhem), anch’esso attivo da più di vent’anni, sono la band di culto per eccellenza: straordinaria la possibilità di vederli in Italia!
Queste le date esatte: (altro…)
(Prosthetic Records / Naturmacht Promotions) I Wormwitch partono alla grande: formati nel 2015 con relativo demo… poi un singolo l’anno dopo e finalmente il debutto quest’anno con
(Punishment 18 Records) Nutro una grande stima per Hideyuki Okahara, leader indiscusso ed unico membro fondatore rimasto dei Beyond Description, band in circolazione dal lontano 1988 che con
(Indie Recordings) Quinto lavoro per i norvegesi Sarke, band composta da personaggi di spicco come Nocturno Culto dei Darkthrone, Sarke dei Khold e pure il chitarrista live dei Satyricon Steinar Gundersen. Ma i Sarke,
(Symbol Of Domination) E più puri di così… Si, i Pure sono un gruppo che non conosce compromessi. Il loro è un black ferale e molto ma molto crudo, quasi essenziale nella sua crudezza. Sette tracce con basso, batteria, chitarra e voce. E stop, nient’altro che questo. Insieme, questi
(autoprodotto) Prog-rock 100% made in Italy. Ormai attivi da 8 anni, gli Anabasi Road si mettono alla prova con un EP molto intenso, musicale, ricchissimo di archi ed infinitamente tecnico. Solo quattro tracce, ma una dose di tecnica infinita
Certe serate, ne sei certo, ti lasceranno il sorriso stampato in volto. E così è stato, guarda caso: ho fatto la strada di rientro da Giavera del Montello con un sorriso ebete stampato in viso, convinto più che mai che certi concerti vanno vissuti in modo particolare, come si usava fare negli anni ‘80.
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) I francesi Heir sono passati per queste pagine in occasione dello split con gli In Cauda Venenum e gli Spectrale (
(Hells Headbangers) E con quello che sembra un ritmo costante di un album ogni anno abbondante, i cileni Invocation Spells proseguono nella loro discografia. Il black ‘n roll rozzo e spurio partorito e suonato
(Xtreem Music) Gran bella mazzata questo “Discarded Existence”, secondo album di Panikk, formazione slovena che nel 2013 aveva raccolto notevoli consensi con il debutto “Unbearable Conditions”, al punto di
(Avantgarde Music) Vi ricordate “U.M.A.”? Era il 2013. Rinfrescatevi la
(War Kommand Records) Oscuri. Malvagi. Pervasi da concetti di male supremo. Ma soprattutto occulti, un occulto legato ai misteri della terra di origine -la Sicilia- che in questo album viene esaltato, venerato, reso vivo. Dopo quattro anni dalla formazione, 
Estate finita, autunno e tenebre in avvicinamento. E rituale ritorno alla routine, dopo la fine delle feste, delle ferie, delle vacanze e delle divagazioni. Questo vale anche per il Circolo Colony di Brescia, quest’anno anche alimentato dalla fervida attività delle agenzie Erocks Production e SoundsRock.
(Sargent House) Donna oscura. Tetra. Priva di luce. Ma questo sesto album vede un barlume di luce, una ribellione, l’artista che si stanca di fuggire da se stessa, che non vuole più nascondersi e sparire dietro la sua musica. Il risultato è una 