PERSEFONE, guarda il nuovo video
I PERSEFONE hanno pubblicato il video del brano “Prison Skin”, tratto dall’album “Aathma” in uscita il il 24 febbraio per ViciSolum Records.
La band dichiara: “È da un po’ che abbiamo finito e missato l’album. Però non vedevano l’ora di far condividere la musica con tutti, e dovevamo fare qualcosa prima della release, che è vicina. Nel frattempo i media ci hanno fato un ottimo feedback, e quindi siamo pronti a mostrare il primo singolo tratto da ‘Aathma’. ‘Prison Skin’ è la prima traccia intera del disco e un po’ dichiara come si svilupperà il resto dell’album musicalmente, impostandone l’atmosfera e il concetto dei testi. Pensavamo di farne un lyric video, ma la gente che sta dietro a questa creazione ha fatto un così buon lavoro che abbiamo deciso di tenere l’animazione così come la vedete. Ma per favore, assicuratevi di leggere i testi mentre ascoltate, in quanto una cosa è connessa con l’altra per dare vita all’intero concetto. Grazie per la pazienza, l’affetto ed il supporto.”
Ecco il video: (altro…)
(Season Of Mist) La Season Of Mist è molto selettiva, propone difatti solo cose di qualità, al di là che poi si parli o meno di metal in senso stretto. Pur essendo questi inglesi più vicini al metal di quanto non lo siano gli odierni Ulver, non
(Dark Descent Records) Il doom-death dei finlandensi Krypts, giunti al secondo lavoro, non lascia scampo e non intende fare prigionieri. Rispetto al precedente “Unending Degradation” (
(SOM – Underground Activists) Già con il precedente “Peste” avevo lodato questi italiani, ma qui mi sembra che si vada di bene in meglio. Con “Mass Grave” i suoni sono diventati più personali e addirittura più pesanti. Il combo si
(Satanath Records) Bah, ci sono certe cose che non capirò mai, come ad esempio su che criteri si basano le persone per decidere di diventare cantanti in un gruppo black metal.
(ViciSolum Productions) Vi siete mai sentiti fuori posto? Fuori tempo o semplicemente incompatibili con ciò che vi circonda? È quello che successe a Viktor Klint, mastermind di questo act svedese (quasi una
(Nuclear Blast Records) Forse è vero che i Black Star Riders sono la band di rock classico più ricca di vita che c’è in circolazione. E alla Nuclear questo non è proprio sfuggito visto che per la terza volta si fa carico di marchiare un album di questo progetto, alter ego dei Thin Lizzy
(Svart Records) Il duo finlandese che qui conosciamo con il nome “Hymn” è attivo da circa un lustro, ma dopo un EP omonimo di debutto questo è a tutti gli effetti il loro primo album completo. Ebbene, la lunga intro potrebbe fuorviare, in quanto sembrerebbe una